Sicurezza
Polemica di Cna sulla gestione delle lamette da barba usate
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SARZANA. «La lametta da barba, rifiuto pericolosissimo» si legge in una polemica nota della Cna della Spezia che definisce "assurda" la norma sulla gestione delle lame usate dai parrucchieri, oltrechè condividere il cosiddetto "sciopero della lametta" condotto dagli addetti ai lavori. «Infatti i parrucchieri devono effettuare denunce e una onerosa gestione del rifiuto "pericolosissimo" che è la classica lametta da barba - scrive Cna - per qualche barba al giorno, devono tenere un apposito contenitore, smaltirle tramite una azienda specializzata, tenere un registro dei rifiuti e fare la dichiarazione annuale. E stiamo parlando di poche unità di lamette quando magari il condominio, dove ha sede il parrucchiere (15/20 appartamenti di privati), tutti i giorni getta nel contenitore della spazzatura un numero infinatemente superiore di lame. Sono milioni le "usa e getta" che finiscono tutti i giorni nel tradizionale circuito dello smaltimento dei rifiuti, ma sembra che quelle dei parruchieri, anche se uguali, siano più pericolose. Un paradosso tutto italiano che colpisce chi lavora e opera in trasparenza o, peggio ancora, un sistema per chiedere nuove tasse alle imprese».
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