Il Tirreno

Muore giovane intrappolato nell'auto

Muore giovane intrappolato nell'auto

Alessio Menconi, 29 anni di Carrara, vittima di un tremendo fuori strada su un'Audi 3

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 ORTONOVO. Tragico schianto nella notte, nei pressi di Dogana di Ortonovo. Il bilancio è pesantissimo: un giovane carrarese di 29 anni, Alessio Menconi, è deceduto sul colpo per i traumi riportati. Ferito gravemente (è in coma farmacologico all'ospedale della Spezia, la prognosi è riservata) un altro carrarese, Rosario Lo Presti di 21 anni. Fratture alla mandibola e al mento per il 24enne Gabriele Pasciuti, carrarese anch'egli ma da qualche anno trasferitosi a Zeri, in Lunigiana (è al maxillofacciale di Genova). I tre erano - secondo una ricostruzione degli inquirenti - i passeggeri (la vittima sarebbe stata a fianco del conducente) di una Audi A3 nera, condotta dal 25enne A.R. (sono state fornite solo le iniziali), cittadino marocchino clandestino, senza fissa dimora, domiciliato a Carrara. Subito sentito dai carabinieri della compagnia di Sarzana, avrebbe negato di essere stato al volante dell'Audi A3 che è sbandata paurosamente in via Braccioli, poco distante dal sottopasso di Dogana, ed è picchiata contro un palo e poi contro un muro, distruggendone circa sei metri. A.R., che se l'è cavata con una spalla rotta, assicura di non essere stato alla guida, ma i militari dell'Arma sono convinti del contrario.  LO SCHIANTO DOPO LE 2. Erano da poco passate le 2 quando i quattro amici, diretti forse ad un locale sull'Aurelia, hanno imboccato via Braccioli, la strada che unisce la zona di Luni a Dogana di Ortonovo. La causa principale dell'incidente, secondo i primi rilievi, sarebbe l'alta velocità dell'Audi A3 nera. In quel punto la strada è insidiosa, questione di un attimo e una serata festosa si è trasformata in tragedia. A.R., per il momento e in attesa di ulteriori accertamenti, rischia un'incriminazione per omicidio colposo e lesioni colpose gravi. È stato comunque già dimesso dall'ospedale; a suo carico, precedenti specifici legati allo spaccio per stupefacenti e violazione delle leggi sull'immigrazione. Ai socorritori sarebbe apparso in evidente stato di alterazione. Non solo: a bordo dell'auto sarebbero state trovate sostanze stupefacenti (2 grammi di cocaina), per questo gli inquirenti hanno disposto gli esami tossicologici e alcolemici per tutti i sopravvissuti. Se A.R. risultasse in preda all'alcol o sotto gli effetti della droga, vedrebbe aggravata ancor di più la sua posizione. Per la vittima, sarà effettuata l'autopsia.  L'auto era di proprietà del padre di uno dei feriti, Gabriele Pasciuti. Non guidava Gabriele perché attualmente risulta con la patente sospesa (per questioni di cinture, sembra).  La vittima Alessio Menconi, nato il 26 maggio 1981, era residente in via Felice Cavallotti a Marina di Carrara, con la madre signora Patrizia, straziata dal dolore, e con il nuovo compagno della madre. Proprio alla mamma è toccato il terribile compito del riconoscimento del figlio. Rosario Lo Presti, 21 anni, come diciamo anche a parte abita invece in via Covetta.  I carabinieri del radiomobile della compagnia di Sarzana guidati dal tenente Josè Ghisilieri hanno effettuato i rilievi e stanno svolgendo le indagini; la magistratura ha aperto un'inchiesta.  La cosa certa è che l'Audi, dopo essere stata sbalzata, ha perduto il motore e altre parti della carrozzeria. Quel che ne è rimasto, ha proseguito la corsa per una trentina di metri. Menconi, rimasto intrappolato tra i rottami, è morto sul colpo. I vigili del fuoco della Spezia hanno impiegato un'ora e mezzo per estrarre dalle lamiere contorte il corpo senza vita del giovane rimasto ucciso.

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