Il Tirreno

Lo sdegno dei mazziniani italiani

La statua di Mazzini
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La statua di Mazzini

Scende in campo anche il presidente nazionale

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 CARRARA. Continua a far discutere la sostituzione fra Craxi e Mazzini. Contro l'ipotesi scende in campo anche Mario di Napoli, presidente nazionale dell'Associazione Mazziniana Italiana (Ami), che esprime «Sdegno e stupore». A favore invece Luca Baragatti dei giovani socialisti toscani. Secondo Mario Di Napoli dell'Ami, bisogna reagire con sdegno e stupore «all'incredibile decisione dell'Amministrazione Comunale». E aggiunge: «La memoria storica è una cosa seria e non può essere sacrificata ad operazioni di dubbio gusto artistico e meramente provocatorie. E' veramente incredibile che il sindaco di Carrara abbia ingenuamente ammesso alla stampa che il suo obiettivo è far andare in questo modo la mostra sui giornali. Incredibile, perché vuol dire allora che la mostra in sé non ha alcun motivo di interesse! La statua di Giuseppe Mazzini a Carrara non rappresenta solo l'omaggio celebrativo ad uno dei padri della patria, ma la testimonianza materiale della continuità della storia di una città in cui il movimento mazziniano, intrecciandosi con quello anarchico, ha contrassegnato l'emancipazione dei lavoratori, la rivendicazione della libertà, la conquista della forma repubblicana. La rimozione del monumento è contro il Dna della città di Carraram sarebbe una violenza inopinatamente perpetrata nei confronti delle radici storiche della città che il 2 giugno diede alla Repubblica la più elevata percentuale d'Italia. Siamo certi che lo stesso Craxi, che aveva per il Risorgimento un culto particolare, non avrebbe gradito una simile iniziativa!». E confida «che i competenti organi per la tutela del patrimonio storico-artistico abbiano la sensibilità che è mancata agli amministratori comunali! L'Associazione Mazziniana Italiana, in stretto contatto con la sezione di Carrara, è mobilitata con tutte le sue forze ad impedire con ogni mezzo la realizzazione di un'offesa alla storia d'Italia, alla tradizione democratica e repubblicana, al popolo di una città martire della Resistenza».  Di tutt'altro avviso Luca Baragatti: «La scelta della giunta comunale di Carrara di sostituire la statua di Mazzini con quella di Craxi è una scelta coraggiosa che fa onore alla città del marmo», scrive infatti il segretario regionale dei giovani socialisti toscani (Fgs). «La scelta di sostituire la statua di Mazzini - continua Baragatti -, grande personaggio della storia, rispecchia la tradizione libertaria carrarese e perciò apprezziamo la scelta della giunta guidata dal sindaco Zubbani, che ancora una volta si rende disponibile al confronto serio e pacifico su un personaggio inquadrato purtroppo solo negativamente come Craxi».

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