Finanza
Daidone (Pdl) aveva accusato il sindaco di disinformazione
Grassi: nessun invito formale alla cerimonia per De Paolis
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La consegna della cittadinanza a De Paolis 2 MINUTI DI LETTURA
FIVIZZANO. Pronta la risposta del sindaco Paolo Grassi all'intervento dell'ex consigliere comunale del Popolo della libertà, Diego Daidone, che aveva dichiarato la propria amarezza per non essere stato invitato alla cerimonia di consegna della cittadinanza benemerita al procuratore militare Marco De Palis, quando lui stesso nel 2008 aveva proposto tale benemerenza per il magistrato e gli investigatori che avevano contribuito a riaprire le indagini e istruito il processo a carico dei responsabili delle stragi nazifascite perpetrate nel territorio fivizzanese durante l'estate del 1944. «Ricordo a Diego Daidone - scrive il sindaco Grassi - che attualmente non fa parte di alcuna commissione comunale né tantomeno di quella per l'assegnazione delle benemerenze in quanto non è stato rieletto nelle liste del Pdl alle amministrative del giugno 2009, quindi è stato messo da parte in quella occasione dal proprio elettorato e la delusione probabilmente è ancora troppo forte per ricorrere spesso ad articoli sulla stampa a titolo personale». Quindi il sindaco sostiene che Diego Daidone «come tanti altri semplici cittadini presenti in aula consigliare sabato 8 maggio, in occasione del conferimento delle cittadinanze benemerite, poteva benissimo presenziare, avendo sicuramente appreso dell'evento dalla stampa. Non c'era bisogno di un invito ufficiale». «In quanto poi all'affermazione che il Comune di Fivizzano avrebbe dato più lustro al professor Paolo Pezzino, Daidone è in malafede - prosegue il primo cittadino fivizzanese - sapendo di esserlo, in quanto la contemporaneità delle due cittadinanze benemerite e le motivazioni ufficiali sono state una complementare all'altra, di fatto in piena e totale simbiosi». Infine in merito alla presunta ingratitudine verso i più stretti collaboratori dello stesso Marco De Paolis, il sindaco Paolo Grassi così risponde «l'affermazione non meriterebbe alcuna risposta ma voglio solo ricordare a Diego Daidone che in tutte le occasioni, ufficiali e non, ho sempre ringraziato a nome di tutti i cittadini di Fivizzano sia l'Arma dei carabinieri che la Guardia di Finanza, che peraltro hanno sempre apprezzato, tant'è che erano alla cerimonia in questione con propri rappresentanti di alto grado sia in occasione della Giornata della Memoria del 4 maggio che in quella successiva, appunto dell'otto maggio». M.L.
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