Il Tirreno

Gli amici: «Ciao Ale, eri una persona speciale»

L’incidente e, a destra, la vittima (foto da Facebook)
◗
L’incidente e, a destra, la vittima (foto da Facebook)

Su Facebook il mesto saluto alla vittima: «Non ci dovevi lasciare così, non è giusto»

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Grande commozione in città, specialmente a Marina di Carrara. Anche la scorsa sera, come spesso accadeva, i ragazzi si erano dati appuntamento a Marina, poi erano andati in giro. In agguato, il terribile schianto. Alessio Menconi, la vittima, era molto conosciuto ed era un habitueè della movida marinella. Molti i messaggi di cordoglio per lui su Facebook. «Un abbraccio forte ad una persona speciale - scrive Claudio - ne abbiamo passate troppe assieme, non ci dovevi lasciare così, non è giusto. Ciao Ale». E ancora Alessandra: «Non doveva finire così, ti adoro stella». «Ti saluto così, senza parole per non dire altro» aggiunge Emiliano.  Molto conosciuto anche il ferito grave, Rosario Lo Presti, ricoverato in coma farmacologico all'oaspedale di La Spezia. Ragazzo estroverso e scherzoso con tutti, Rosario lavorava da tempo nell'azienda del padre, la "Allestimenti Navali di Lo Presti Carmelo", con sede in Via Covetta, a Avenza. A Marina e in città in molti chiedevano delle sue condizioni e in diversi, tra amici e conoscenti, sono andati a Spezia per stargli vicino e informarsi sulle sue condizioni di salute.  Gabriele Pasciuti, nato e cresciuto a Carrara, da alcuni anni si è trasferito a Zeri. Da ragazzino era considerato un'autentica promessa del pallone: era infatti uno dei più forti dell'annata '86 dell'Oratorio Don Bosco, per lui anche un'esperienza nel settore giovanile dell'Empoli. Poi però decise di smettere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa