Il Tirreno

Deciderà la Soprintendenza

Frank Breidenbruch e l’installazione di Maurizio Cattelan
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Frank Breidenbruch e l’installazione di Maurizio Cattelan

Il sindaco: «Percorso serio, la città deve aprirsi al mondo»

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 CARRARA. Sarà la Soprintendenza a dire l'ultima parola se si potrà fare o meno la sostituzione temporanea fra lo storico monumento di Mazzini (collocato in piazza Accademia nel 1892) e il Craxi che Maurizio Cattelan sta preparando negli studi Michelangelo. Un Cattelan che, proprio in questi giorni, è stato protagonista di un'eccezionale asta da Sotheby's, visto che la sua installazione "Il buco vero" è stato battuto a quasi otto milioni di euro. Un record che lo colloca direttamente nell'elite mondiale degli artisti più quotati, in Europa solo dietro a Damien Hirst.  INTERESSATA LA SOPRINTENDENZA. E il sindaco Angelo Zubbani ribadisce: «Noi abbiamo attivato il percorso con la Sovrintendenza, alla quale abbiamo inviato un'ipotesi di smontaggio della statua, elaborata dall'ingegner Marchetti dell'ufficio tecnico comunale con la consulenza dell'ingegner Antonio Baldini. Quindi, aspettiamo il responso della Sovrintendenza, poi prenderemo la decisione. La città - aggiunge - deve aprirsi al mondo, anzi, dobbiamo riaprirla. All'artista Cattelan dimostreremo di aver fatto le cose seriamente, non possiamo certo prendere in giro gli artisti. Se si dovesse rischiare di danneggiare l'opera, sarò il primo a dire caro Cattelan fermiamoci, e cerchiamo un'alternativa. Ad oggi, quindi, siamo nel pieno di un percorso di verifica seria. Poi faremo il punto, e se sarà possibile andremo avanti. Chiedo solo una cosa: che la politica resti fuori da questa questione».   CATTELAN DA OTTO MILIONI. Maurizio Cattelan proprio l'altro giorno ha conquistato il record mondiale di un'opera italiana all'asta Sotheby's a New York: quasi 8 milioni di dollari, per una strana scultura che rappresenta in formato reale lo stesso artista mentre emerge da un pavimento. Il titolo è "Il buco vero".  LA PROTESTA NON SI PLACA. Ma intanto, la notizia che l'amministrazione va avanti con l'operazione Craxi-Mazzini - in caso di via libera della Soprintendenza, Mazzini, se ci saranno le condizioni di sicurezza, sarà trasferito temporaneamente nella ex segheria Corsi alla Doganella - ha di nuovo scatenato molte proteste. Fra queste, quelle di Marco Iardella che scrive a nome dei gruppi di Facebook: "Rivalutiamo Carrara" e "Salviamo il monumento di Mazzini a Carrara!". Una lettera aperta in cui si ribadisce «che non siamo in alcun modo d'accordo sulla decisione di rimuovere il monumento dedicato a Giuseppe Mazzini, anche se solo "temporaneamente". Nel caso in cui, questa provocazione dovesse concretizzarsi, i gruppi sono pronti a "manifestare e a incatenarsi" al monumento per difenderlo e con lui difendere la nostra storia».  FANTONI (PRI): CHIAMATO BONDI. Spiega il segretario provinciale del Pri Roberto Fantoni: «Abbiamo interessato la segreteria nazionale del partito affinchè chieda al ministro dei Beni culturali Sandro Bondi di intervenire e negare, attraverso la Soprintendenza, il nullaosta per rimuovere la statua di Mazzini». Fantoni ha annunciato anche una manifestazione di piazza a Carrara di tutti i repubblicani.  MUSETTI: PRONTO A CHIAMARE I CARABINIERI. «Se toccano la statua di Mazzini chiameremo i Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale», tuona Gianni Musetti della Destra. «Qui si confonde la provocazione con la prese per i fondelli ai cittadini. Con tutti i problemi che ci sono non avevamo assolutamente bisogno di un Cattelan che ci venisse a fare le sue "comparsate" più utili a lui che al valore artistico di una Biennale».  LAQUIDARA E VANELLI: SPESA INUTILE, MEGLIO AFFIANCARLO. Spiegano Lanmarco Laquidara e Silvia Vanelli del Pdl: «Perché spendere tanti soldi? Non sarebbe ugualmente provocatorio collocare provvisoriamente il nuovo manufatto nei pressi, a fiano o davanti a quella esistente».  CAVALLUCCI: DECIDERÀ LA CITTÀ. Il curatore Fabio Cavallucci, alla domanda su cosa succederà, risponde: «La decisione nascerà dal sentire complessivo della città. Cattelan è a Londra, lo sentirò lunedì». M.B.

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