Sicurezza
La 6ª tappa vista in televisione
Cartolina al mondo su cave, lardo e mare sugli schermi Rai
Sonia Caleo
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Il vincitore tra le miss 1 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI CARRARA. «Meraviglioso spettacolo delle cave di Carrara». Questo commento di Davide Cassani esprime l'immagine positiva di Carrara vista attraverso le telecamere Rai durante la tappa del Giro. Un'occasione di visibilità unica per la città che è stata presentata come un luogo incantevole soprattutto per le sue speciali montagne di marmo bianco. Nella sigla di apertura della tappa, trasmessa su Rai Tre, è stato presentato un filmato introduttivo: un rapido montaggio delle cave e del lavoro dei cavatori, seguito dal centro storico di Carrara e da Marina, bagnate dalla pioggia. Visto in tv, il comprensorio apuano è apparso come una zona splendida e le telecamere Rai non hanno mancato di inquadrarne bellezze e particolarità come il castello Malaspina di Fosdinovo, la cui fama di dimora di fantasmi è stata ricordata anche dal telecronista. Alle Alpi Apuane è stata brevemente spiegata la millenaria storia di escavazioni accompagnata da più immagini. E Cassani ha anche ricordato la bontà della gastronomia carrarese con un «il meraviglioso lardo di Colonnata». Un momento della trasmissione è stato dedicato alle vertenze locali per Eaton, Nca e Ica e alla lettura di un comunicato sindacale da parte di Cassani. Unica defaillance, l'errore della conduttrice del Processo alla Tappa, Alessandra de Stefano che, in apertura, ha confuso Marina di Carrara con Marina di Massa.
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