La manifestazione
«Carrara ha un Dna particolare»
Il patron Zomegnan: un'accoglienza entusiasmante
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MARINA DI CARRARA. Scende dall'auto, proprio davanti al palco delle premiazioni in viale Colombo: Angelo Zomegnan, patron del Giro d'Italia, è concentratissimo sulla manifestazione, ma guarda le ali di folla. Come giudica l'accoglienza della città alla manifestazione ciclistica? «Sicuramente Carrara è promossa», risponde subito. «L'accoglienza - commenta - è entusiasmante. Come quella di altre città.... ma qui c'è un Dna particolare». Un complimento che farà piacere ai carraresi. Zomegnan saluta a si rituffa nel Giro. La giornata è stata speciale: il grande lavoro svolto dai vigili urbani, ha contenuto i disagi alla popolazione per la chiusura delle strade. Carabinieri e polizia hanno completato i servizi per la sicurezza. Il pubblico accorso a Marina dal primo pomeriggio ha fatto incetta di gadget, ha assistito a spettacoli prima dell'arrivo dei corridori, che poi ha applaudito calorosamente. Il sindaco Angelo Zubbani ha premiato il vincitore della tappa; il presidente della CRC Ciro Gaspari Zubbani, la Maglia Rosa; l'assessore allo sport Dante Benedini, la Maglia Rossa, Mario Rossi presidente del comitato di tappa ha premiato la Maglia Verde, e per il vincitore di quella Bianca sono saliti sul palco Paolo Galimberti e altri. Il sindaco si è anche recato nella sala stampa allestita alla Imm (l'organizzazione del Giro ha apprezzato le attrezzature messe a disposizione) ed ha donato ai giornalisti delle varie testate, una confezione di lardo di Colonnata: in tutto una cinquantina di chili. C.C.
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