Toscana
LAZIENDA
«Ma noi agiamo nella legalità»
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MASSA. Questa la posizione della Barsanti Macchine: «Legittimo fare accertamenti su quel lavoratore. In base a una segnalazione, avevamo il dubbio che questo nostro dipendente, assente per malattia, usciva di casa e circolava liberamente. Gli abbiamo inviato una lettera di contestazione, ci ha risposto chiedendo un incontro con sindacati e azienda per spiegare la situazione, a cui nessuno si è presentato. Le regole impongono che, quando c'è una contestazione, si risponda. Il dipendente non lo ha fatto e noi siamo andati a verificare i nostri sospetti. Ci sono sentenze della Cassazione che affermano la legittimità del datore di lavoro di appurare la veridicità dei comportamenti del dipendente e il ricorso all'investigazione privata».
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