Il Tirreno

Operazione in tutta la provincia

Abusi edilizi all'apuana Sequestrati nove fabbricati

A sinistra il pm Manotti, a destra la forestale mette i sigilli a uno dei fabbricati sequestrati dopo la segnalazione di alcuni cittadini indispettiti dagli evidenti abusi edilizi
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A sinistra il pm Manotti, a destra la forestale mette i sigilli a uno dei fabbricati sequestrati dopo la segnalazione di alcuni cittadini indispettiti dagli evidenti abusi edilizi

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 MASSA. Continuano le operazioni di controllo sul territorio apuano del corpo forestale dello Stato: in particolare il comando stazione di Massa, diretto dall'ispettore capo Giuseppe Rubino, ha concluso una ampia attività investigativa nella giurisdizione di competenza, e più precisamente nei comuni di Massa, Carrara, Montignoso e Fosdinovo. Nel mirino soprattutto gli abusi edilizi.  Tante segnalazioni. Ottimi i risultati, grazie anche alle segnalazioni dei cittadini indignati per costruzioni realizzate in zone pregiuate oppure vincolate senza alcun permesso. Qualcuno ha denunciato gli abusi mettendo nome e cognome, tanti hanno preferito restare anonimi. In un caso e nell'altro la guardia forestale si è mossa per la prevenzione e la repressione dei reati ambientali, la lotta all'abusivismo edilizio ed al bracconaggio, ed infine per la applicazione della normativa in materia di rifiuti; una particolare attenzione è stata rivolta al fenomeno purtroppo diffuso dell'abbandono dei veicoli fuori uso.  I sequestri. I controlli sull'edilizia hanno portato al sequestro di nove fabbricati destinati a civile abitazione, tutti realizzati senza alcun tipo di autorizzazione di tipo urbanistico e paesaggistico. Un paio di questi superavano i novanta metri quadri, erano delle vere e proprie abitazioni insomma. Le località interessate dai suddetti provvedimenti sono, nel comune di Massa, denominate La Rocca ed Acquarella; nel comune di Carrara troviamo invece le località Mezzana e Nuova Fontia, e a Fosdinovo la località Fabiano. Tutti i sequestri, chiesti dai sostituiti Procuratori della Repubblica, Alessandra Conforti, Alberto Dello Iacono, Federico Manotti e Rossella Soffio, sono stati convalidati dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Massa Giuseppe Laghezza. Il comando stazione ha poi proceduto a notificare la comunicazione di notizia di reato ai proprietari e agli esecutori materiali del fatto, nonché a segnalare quanto rilevato alle amministrazioni comunali competenti per i successivi provvedimenti di loro competenza. Per quanto riguarda il vincolo idrogeologico sono state elevate sanzioni amministrative per le violazioni prese in esame dalla legge regionale 39 del 2000.  Antibracconaggio. A Carrara è stata poi effettuata una importante operazione antibracconaggio, con sequestro di trappole per cinghiali, di reti da uccellagione e di animali (un'aquila) detenuti senza la certificazione Cites (Convenzione internazionale sul commercio di flora e fauna con minaccia di estinzione). I responsabili sono stati denunciati per violazione alla legge sulla attività venatoria e dovranno rispondere di detenzione non autorizzata di animali, di esercizio di uccellagione e di caccia con mezzi non consentiti.  Auto abbandonate. I controlli relativi all'abbandono di veicoli fuori uso in aree pubbliche o soggette a uso pubblico hanno comportato il recupero di una decina di automezzi, che sono stati affidati a centri autorizzati per la successiva rottamazione. Ai proprietari, tutti individuati, è stata elevata la elevata sanzione amministrativa di 1666,67 euro.

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