Attenzione
Musetti (Destra): il pedaggio è vietato dal tipo di contributi ricevuti
Via dei Marmi, il rischio di un nuovo maxicontenzioso
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CARRARA. Nuovo allarme sul futuro della Progetto Carrara: a lanciarlo è Gianni Musetti, consigliere della Destra. A suo avviso, se fosse introdotto un pedaggio vero e proprio, si rischierebbe un altro contenzioso. La vicenda di cui parla è quella legata all'Iva: dopo le contestazioni - come riferito nei giorni scorsi - vi è stata una transazione di circa 900mila euro. In futuro, secondo Musetti, c'è adesso il rischio di pagare gli errori degli amministratori con nuovi parcheggi a pagamento a Marina. Nella sua ricostruzione, Gianni Musetti parte dal 15 settembre del 2007 quando - spiega in una nota - «depositammo l'esposto alla Procura della Repubblica che denunciava l'evasione dell'Iva da parte della Progetto Carrara. Si affrettarono subito per dire che stavamo fantasticando». Ironizza, amaramente, Gianni Musetti della Destra: «Perdurarono sino all'inverosimile per dire che stavamo fantasticando e che erano certi di essere nel giusto. Evidentemente le cose non stavano così, ed oggi - prosegue il documento - sono gli stessi che ci avevano smentito ad ammettere di essere sempre stati nel torto e di aver celato la verità al tal punto da autodenunciarsi da soli, chiudendo una transazione con lo Stato da circa 900mila euro». «Soldi - aggiunge il consigliere della Destra - che in qualche modo dovranno essere reperiti da nuove stangate dato che non preventivati né dal bilancio del Comune né, tantomeno, da quello della società appaltante. Ecco fatto che già si annunciano nuovi balzelli, ovviamente a carico dei cittadini. E così dalla stessa conferenza stampa dove si ammette "il mea culpa" celato come una vittoria personale dell'amministrazione, si dichiara che le intenzioni sono quelle di mettere a pagamento anche i parcheggi della Marina analogamente a quelli già istallati in centro città». Sottolinea ancora Musetti: «Loro sbagliano e a pagare siamo noi, vessati contribuenti. Ma questo non è tutto. Prosegue Musetti: «Per correggere il proprio rapporto con l'Agenzia dell'entrate e per consentire il recupero dell'Iva, l'amministrazione ha previsto un pedaggio accessorio per chi usufruirà della strada dei marmi per un ammontare complessivo di 100mila euro destinati, così dicono, ai costi di manutenzione. Il problema che non viene considerato è semplicissimo: la strada dei marmi è finanziata da contributi di svariati enti, dal bilancio stesso del nostro Comune a finanziamenti della Regione Toscana, dello Stato centrale e dell'Unione Europea attraverso finanziamenti per progetti comunitari, coma ad esempio Urban. Bene, questi soldi sarebbero stati concessi al Comune a patto che siano destinati per opere d'interesse pubblico senza rilevanza economica. Cosa vuol dire? Di fatto il Comune non può costruire una strada per poi istituirci un pedaggio. I soldi sono elargiti con la clausola inderogabile che l'intervento da finanziare non preveda un ritorno economico da parte della municipalità che lo mette in opera». «Questo significa - conclude Gianni Musetti - che la Progetto Carrara potrà riavere i soldi dell'Iva ma rischierà un'ulteriore causa da parte degli stessi enti che hanno finanziato il progetto. Speriamo che almeno questa volta, prima di dirci che facciamo farneticazioni l'amministrazione dia un'occhiata a quanto appena denunciato, almeno per evitare che fra qualche anno dovremmo nuovamente dire, "noi lo avevamo detto"».
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