Il Tirreno

Il sindaco Simoncini getta acqua sul fuoco. Domani incontro tra carabinieri, associazioni e immigrati

«Un gesto isolato, la gente non deve avere paura»

Gianluca Uberti

2 MINUTI DI LETTURA





 AULLA. A due giorni dalla morte violenta di Mohamed Arif, 31enne marocchino da alcuni anni in Italia, la tensione in città è sicuramente inferiore rispetto a martedì pomeriggio, quando decine di connazionali dell'uomo accoltellato da un aullese di 53 anni si radunavano davanti al municipio per esprimere tutta la loro rabbia, il loro dolore e la loro sete di giustizia. A qualcuno venivano anche in mente i vergognosi giorni di Rosarno, quando esplose fragorosa la rivolta di chi viene sfruttato nei campi, ma questi uomini semplicemente chiedevano e chiedono alle forze dell'ordine di intervenire con maggior zelo per individuare il responsabile dell'atto che ha provocato la morte di Arif, anch'esso, come l'aggressore, di certo non uno stinco di santo. Una richiesta legittima e che domani mattina nel municipio aullese, alle 9, metterà a confronto le associazioni dei migranti con il capitano Antonio Ciervo, comandante della compagnia dei Carabinieri di Pontremoli. Nel frattempo, ieri mattina nel suo ufficio il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini (nella foto), ha incontrato alcuni rappresentanti della comunità marocchina, in particolare l'imam di Albiano Magra, mentre all'esterno si formava un assembramento di connazionali, anche se questi erano di meno rispetto a martedì pomeriggio. A conclusione dell'incontro, il primo cittadino aullese si affretta a gettare acqua sul fuoco: «Non c'è alcuna guerra fra cittadini. Se qualcuno può avere pensato, vedendo il presidio dei marocchini davanti al municipio martedì pomeriggio che questi volessero farsi giustizia da soli, voglio dirgli che non deve avere paura e che così non stanno le cose. Qui nessuno deve avere paura di niente e voglio credere che quanto accaduto sia un gesto isolato. Certamente, però, occorrono maggiori controlli e che si diffonda una cultura del rispetto delle regole e delle leggi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa