Sicurezza
La Apt promuove... la Garfagnana
Rossana Lazzini
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Antonio Tarantino Sorpresa, sulla guida online 2 pagine sono dedicate alle Grotte del vento
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MASSA. Ancora non è stata pubblicata la Guida all'ospitalità 2010 dell'Apt e già arrivano le polemiche. Attualmente la guida è consultabile sul sito dell'Apt e a far discutere è la scelta di aver venduto uno spazio pubblicitario alla Grotta del Vento. «L'ente - spiega Cesare Micheloni consigliere provinciale della Lega - promuove un sito in lucchesia anziché dar visibilità alle grotte di Equi, in Lunigiana». Secondo Micheloni questo è l'ennesimo errore commesso dall'Apt. «Il direttore Antonio Tarantino - scrive - e tutta la sua cricca di incapaci devono farsi da parte per manifesta incompetenza e incapacità. È inammissibile che a metà maggio non sia ancora stata stampata la Guida all'ospitalità 2010 ed è ancora più sconcertante che due pagine della guida, per ora visibile soltanto online, siano state dedicate alla promozione della Grotta del Vento. Non è per caso che Tarantino ha scambiato la lucchesia con la Lunigiana? Che senso ha aver investito tanti soldi pubblici per rilanciare il parco naturale delle grotte di Equi se poi si promuove un sito concorrente?». Secondo Micheloni è inaccettabile anche il ritardo con cui uscirà la guida. «È il primo anno che la guida della nostra provincia non è stata presentata alla Bit di Milano né alla fiera del tempo libero a Bolzano: il danno ormai è irreparabile perché chi doveva prenotare le proprie vacanze, lo ha già fatto altrove. Ci sono decine di operatori che hanno pagato per avere la foto della loro struttura sulla guida, ossia per avere maggiore visibilità, ma adesso, ad un mese dall'inizio dell'estate, si chiedono che senso abbia avuto l'investimento e c'è chi è pronto a chiedere i danni». Il direttore dell'Apt Antonio Tarantino risponde tranquillamente alle polemiche sollevate da Micheloni. «Quando abbiamo presentato le linee guida della promozione turistica 2010 - spiega il direttore - abbiamo chiarito che era nostra intenzione inserire all'interno della guida degli sponsor che ci permettessero di raccogliere risorse da utilizzare per la realizzazione di altro materiale promozionale. Questa decisione è stata approvata dal consiglio provinciale». Anche Tarantino è amareggiato per quanto successo. «Sono soprattutto amareggiato perché prima ci siamo rivolti alle strutture, alle aziende del nostro territorio, ma quasi tutti ci hanno risposto con un sonoro "no". Ora quelli che non hanno creduto nello strumento della guida e non hanno voluto investire, non possono lamentarsi se c'è la presenza di qualcun'altro. Stiamo facendo un grande lavoro di collaborazione sia con gli albergatori che con i balneari e queste secondo me sono soltanto polemiche strumentali».
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