Il Tirreno

«No al turno di notte per i cinquantenni»

Agenti al lavoro: questi sono giorni di trattative in questura con i sindacati
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Agenti al lavoro: questi sono giorni di trattative in questura con i sindacati

I sindacati di polizia incalzano il questore. Ma il personale non basta

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 MASSA. Dopo dieci anni torna la trattativa decentrata nella questura di Massa-Carrara. Le otto sigle sindacali degli agenti da una ventina di giorni si stanno confrontando con il questore Paul Nash. Con tavoli separati: tre sindacati da una parte e gli altri cinque dall'altra. La prossima settimana si spera di trovare un'intesa e firmare l'accordo che potrebbe cambiare la sicurezza nella provincia apuana.  Caso cinquantenni. Una la richiesta più importante dei sindacati, che però difficilmente passerà: l'esenzione dal servizio notturno per i poliziotti che hanno compiuto i cinquant'anni di età. La domanda, che sarebbe pure legittima, però potrebbe avere un effetto deflagrante sull'organizzazione dei turni. «L'età media degli agenti che lavorano nella questura di Massa-Carrara è alta. Se dicono sì alla nostra richiesta nel giro di un paio di anni potrebbe mancare personale per il notturno. Con questo non voglio dire che non devono accogliere la nostra richiesta, ma che bisogna rimpinguare gli organici», spiega Antonio Losacco della Silp Cgil. Il problema è il mancato ricambio del personale che va in pensione. A Massa entro la fine del 2010 saluteranno i colleghi per raggiunti limiti di età una decina di poliziotti. E non arriveranno altri.  Aggiornamento. Un altro punto forte della richiesta dei sindacati è l'aggiornamento professionale degli agenti: quindi più sedute al poligono di tiro, ma non solo: «Servirebbero anche qui corsi su come affrontare l'ordine pubblico. Esiste una scuola nazionale e questo è un bene, ma il numero di posti per chi può frequentare sono davvero limitati. Sarebbe opportuno dare l'occasione di arricchirsi professionalmente anche a livello locale. Così come sarebbe importante fare dell'aggiornamento sui metodi di perquisizione di una persona fermata. Sulla strada adesso i rischi per le forze dell'ordine sono alti e quindi bisogna essere all'altezza della situazione. Sempre», continua Losacco.  Rinforzi estivi. La prossima settimana si dovrebbe chiudere la trattativa tra i sindacati e la questura. Ma al momento è difficile fare delle previsioni. Chiusa quella se ne aprirà un'altra, che più che una trattativa sarà una richiesta vera e propria che Massa-Carrara farà al Viminale: i rinforzi estivi. L'anno scorso gli agenti di supporto si contavano sulle dita di una mano (compresa la Versilia), quest'anno si spera che il ministero dell'Interno riesca a essere più generoso concedendo gli stessi uomini che vengono mandati di supporto nella riviera romagnola e a Grosseto (a Capalbio d'estate è un pullulare di politici). Il Silp qualche anno fa ne fece un suo cavallo di battaglia e nel 2007 e tra Carrara, Massa e Viareggio arrivarono 35 uomini in più. Quest'anno il rischio è che si ripeta lo striminzito rinforzo del 2009 e quindi è possibile che venga lanciata una campagna come successo nel 2006. Per ora però Massa-Carrara non ha inviato alcuna richiesta a Roma. Entro fine mese lo farà. Se la risposta non sarà quella sperata i sindacati potrebbero dare battaglia.

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