Il Tirreno

Mare pulito, ma niente bandiera blu

Rossana Lazzini
<b>ASSESSORE.</b> Andrea Ofretti e Roberto Aliboni
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ASSESSORE. Andrea Ofretti e Roberto Aliboni

Ofretti: abbiamo i requisiti per averla il prossimo anno

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 MASSA. «È una grande soddisfazione poter dire ufficialmente che dopo quasi 40 anni il nostro mare è tutto balneabile». L'assessore Andrea Ofretti è raggiante quando comunica in conferenza stampa, ieri mattina, alla presenza dei balneari che quest'anno tutto il litorale massese non avrà divieti.  Soddisfazione anche da parte dei balneari rappresentati dal loro presidente Roberto Aliboni. «Questo per me è un anno molto importante - ha spiegato Roberto Aliboni- sono iniziati i lavori contro l'erosione. Anche se hanno preso il via in ritardo non possiamo non ammettere che si tratta di un traguardo raggiunto. Ora la notizia della balneabilità, poi l'amministrazione ci ha confermato che questo potrebbe essere l'anno giusto per risolvere anche la questione depuratore». Aliboni aggiunge che potrebbe esserci anche qualcosa di più. «Potrebbe esserci anche la ciliegina sulla torta se entro l'anno venisse definito il piano particolareggiato dell'arenile».  Ieri mattina l'assessore Andrea Ofretti ha consegnato simbolicamente la bandiera blu ai balneari. «Tecnicamente ora abbiamo tutte le carte in regola per avere anche noi la bandiera blu - ha spiegato Ofretti - purtroppo però anche quest'anno ufficialmente non risultiamo nell'elenco ma mi sembrava giusto dare questo segnale ai balneari che si sono impegnati ad appendere in ogni stabilimento balneare una bandiera blu». Una idea che è piaciuta moltissimo a Roberto Aliboni. «In occasione della benedizione del mare ogni stabilimento balneare appenderà la bandiera».  Quella di ieri mattina è stata anche l'occasione per parlare di turismo di qualità. «Questo è un primo segnale per dimostrare che anche in questo territorio intendiamo puntare ad un turismo di qualità. I turisti tedeschi, ad esempio, prima di decidere dove andare in vacanza, vogliono conoscere i dati relativi alla purezza dell'acqua del mare. È cambiato il modo di fare vacanza e anche le nostre amministrazioni devono capirlo».  Secondo Ofretti ora è importante non abbassare la guardia. «Dobbiamo continuare a controllare ed è per questo che abbiamo messo insieme una squadra che provvederà a verificare che nessuno decida di sversare liquami e altre sostanze inquinanti nei fiumi. Vogliamo monitorare sempre le condizioni del nostro mare e collaborando con i balneari vogliamo meritarci la bandiera blu».  Il prossimo passo è conoscere realmente la qualità delle acque del litorale massese, una qualità che potrà andare da scarso ad eccellente e che prevede l'inserimento di tutta una serie di dati che vanno dalla purezza alla trasparenza. «Fin ora le agenzie regionali per l'ambiente - ha spiegato Aliboni - hanno definito il mare balneabile e non, ora invece sarà possibile fare anche una classifica della qualità delle acque. Oggi comunque è la giornata della soddisfazione per noi, ma lo deve essere anche per tutte le persone che hanno a cuore il turismo nel nostro territorio, è una vittoria per tutta la città».

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