Sicurezza
Boom di furti nelle case e di vendite di allarmi
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Furti nelle case: è ancora allarme Nel mirino dei soliti ignoti ancora una volta le abitazioni delle frazioni montane
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MASSA. Boom di furti nelle abitazioni delle frazioni montane di Massa e a Montignoso. I soliti ignoti negli ultimi giorni hanno colpito più volte. I colpi sono stati messi a segno durante l'orario di lavoro. I ladri hanno visitato abitazioni un po' ovunque. A colpire non sono mai le stesse persone. L'escalation sta diventando preoccupante. Anche perché in pochi denunciano il furto e manca la percezione esatta del fenomeno. Certo che rispetto all'anno scorso si ha la sensazione che i soliti ignoti si stiano dando da fare di più. L'impennata non era prevista anche perché gli anni passati all'inizio di maggio la sensazione generale era che - grazie all'aumento di persone in giro - i soliti ignoti incontravano maggiori difficoltà a introdursi in abitazioni e villette. Invece nello scorso week end e soprattutto in quello prima sono in diversi quelli che hanno avuto l'amara sorpresa di vedersi violata la casa: il più delle volte, fortunatamente, i proprietari hanno trovato i segni di infrazione su porte e finestre, tentativi di scasso andati a vuoto per chissà quale motivo. La raffica di furti che si registrano ha prodotto un effetto che in fondo era prevedibile: l'incremento massiccio della vendita di impianti di allarme. La gente, sempre più insicura, nonostante gli sforzi delle forze dell'ordine, ha iniziato da tempo a tentare di difendere e proprie case dai saccheggi che i ladri mettono a segno con cadenza quasi quotidiana. Così, come hanno raccontato alcuni abitanti delle zone più a rischio, il primo passo è stato quello di recarsi in negozi specializzati, informarsi sulle potenzialità e i costi dei vari impianti; quindi, in base alle proprie esigenze, paure e possibilità economiche, acquistare un allarme che consentisse loro di sentirsi più al sicuro in casa propria. Nonostante gli allarmi istallati, la gente poi ha imparato a tenere gli occhi aperti più del solito e quindi ogni anomalia viene registrata. La spesa per dotarsi di un impianto abbastanza sicuro è di poco inferiore ai mille euro per un appartamento in un condominio non al primo piano. È chiaro che la spesa aumenta per villette o case al piano terra. Su Internet si possono trovare allarmi a costi più contenuti, ma bisogna istallarseli da soli. E non sempre l'operazione è semplice. Il rischio è quello di installare i sensori male e di rendere praticamente inutile il sistema d'allarme.
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