Il dolore
Aulla dice no alla centrale a biomasse
Gianluca Uberti
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AULLA. Nessuna centrale a biomasse sorgerà a Pallerone o ad Albiano Magra. A garantirlo è il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, il quale così stoppa le voci che circolano insistentemente da qualche giorno e che indicano nelle più popolose frazioni aullesi i siti prescelti per insediarvi centrali a biomasse. Vi è da sottolineare, però, che per quanto concerne Pallerone si era trattato di qualcosa di più che di una voce, visto che lo stesso Simoncini, nell'estate scorsa, aveva ammesso che l'amministrazione comunale era in trattative per l'insediamento di una centrale a biomasse nell'ex polverificio di Pallerone. Il primo cittadino aullese aveva anche affermato che una società, la Epica di Genova, aveva preso contatti con il Comune di Aulla, ma, a quanto pare, le trattative non sono andate a buon fine. Tornando all'oggi, Simoncini, interpellato telefonicamente sulla questione, sostiene che il Comune di Aulla «sta cercando di concretizzare bandi in materia della Regione Toscana, bandi che scadono il 31 maggio. Se vi accederemo, potremo sostituire le caldaie comunali esistenti - aggiunge il sindaco di Aulla - con piccole centrali a biomasse con una potenza minima di 70 kilowatt e massima di 250 kilowatt. Così facendo, avremo benefici sicuri per l'ambiente, visto che le attuali caldaie vanno a gas, mentre le centraline a biomasse bruciano legna ottenuta dalla pulizia dei boschi».
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