Il Tirreno

Dopo sette mesi riapre i battenti la chiesa di Avenza

Sara Ligutti
Dopo sette mesi riapre i battenti la chiesa di Avenza

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 AVENZA. Dopo sette mesi di chiusura per i lavori di restauro, riapre venerdì 14 - al termine della settimana di festeggiamenti - la parrocchia di San Pietro Apostolo ad Avenza, in piazza Finelli. Un avvenimento per tutto il paese e ci sarà anche un motivo in più per festeggiare. Avenza, infatti, attende anche un grande "ritorno": una tavola raffigurante una Madonna con bambino che verrà posta su un altare laterale, dopo quasi cent'anni di assenza dalla chiesa.  Questa tavola, infatti, probabilmente risalente al 15º secolo, come ha spiegato lo storico locale Pietro di Pierro, nella conferenza stampa di ieri in Circoscrizione era custodita dal 1913 nell'Accademia di Belle Arti e solo negli ultimi vent'anni si è cominciato a ventilare l'ipotesi di riportarla nel suo luogo di appartenenza. Per la chiesa di Avenza un ritorno davvero importante.  L'opera, a causa del suo grande valore, sarà collocata in una teca di vetro, collegata ad un sistema d'allarme, e controllata costantemente dalle telecamere.  Ma le novità non sono finite. Prima di tutto è stata cambiata la cromaticità delle pareti della parrocchia: si è passati da colori scuri ad un effetto marmo sui pilastri ed un colore tendente al giallino sulle pareti, ottenendo come risultato una maggiore luminosità dell'ambiente. Inoltre, la chiesa adesso dispone di un nuovo impianto elettrico e di amplificazione, e un nuovo sistema di riscaldamento.  Poi, insieme all'ambone (la struttura sopraelevata dalla quale vengono proclamate le letture sacre), è stato costruito un nuovo altare, che - ha spiegato don Piero Albanesi - verrà dedicato venerdì prossimo a ben cinque santi: S. Caprasio (patrono della via Francigena nella diocesi di Avenza), S. Ceccardo (patrono di Carrara), S. Angela Merici («un modello di santità per i laici e per le donne,» secondo don Marino), S. Gemma Galgani e S. Maria Goretti.  Insomma una chiesa rinnovata che si presenta all'abbraccio di tutti i fedeli.  «Abbiamo preferito dedicare l'altare soprattutto alle sante, per rompere un po' con il luogo comune dei santi principalmente uomini»: ha raccontato Don Piero.  E in occasione della festa di San Ceccardo, spiega il presidente della circoscrizione d'Avenza Maurizio Bertolini, sempre nella Parrocchia di San Pietro Apostolo si terrà un convegno dedicato alla via Francigena.  «Ogni anno riusciamo ad ospitare molti pellegrini che transitano da qui ha ricordato Bertolini - Per questo motivo vogliamo valorizzare al massimo questa realtà e farla conoscere sia all'interno che all'esterno di Avenza».  Appuntamento quindi a venerdì 14 maggio, alle 18.30, con la Solenne Pontificale e la dedicazione del nuovo altare presieduta dal Monsignor Eugenio Binini, vescovo Diocesano, e con la presenza di Monsignor Alberto Silvani, Vescovo di Volterra, e dei sacerdoti. Una grande festa per la riapertura della parrocchia del centro storico di Avenza, attesissima da tutti i cittadini.

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di Redazione web