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Batte la testa dopo lo scivolone sulla terra bagnata

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 LICCIANA NARDI. Disavventura di un tecnico di Gaia, scivolato su un terreno scosceso mentre stava lavorando nei pressi di un vascone d'acqua.  Il massese Piero Andreazzoli, 50enne dipendente di Gaia, si era recato nella frazione di Varano per effettuare un intervento di clorazione delle acque in una grossa vasca.  «In quel momento stava piovendo e il terreno era fradicio - racconta Andreazzoli - mentre scendevo lungo la china sottostante il vascone, per raggiungere la strada, all'improvviso ho perso l'equilibrio, così scivolando per un tratto. Ho battuto la testa contro qualcosa e ho perso i sensi. Non ricordo altro. Qualcuno, mi hanno poi raccontato, ha visto la scena e poi chiamato i soccorsi. Sul posto è arrivata un'ambulanza con la quale sono stato trasportato all'ospedale di Pontremoli. In seguito mi hanno trasferito a quello di Massa dome mi sono state riscontrate contusioni varie e trauma cranico, con un referto di sette giorni. Per fortuna mi è andata bene dato che, nella scivolata, non ho battuto la testa in maniera grave e, inoltre, qualcuno mi ha visto cadere, dando così l'allarme».  Piero Andreazzoli lavora con Gaia da 5 anni e da, come lui stesso vuole sottolineare, da neppure un mese è diventato padre della piccola Carolina. F.P.

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