Il dolore
«Piazza Donatori? Casa nostra»
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POLEMICA. Camper in piazza Donatori di sangue Una famiglia che vive in camper replica a Benedetti «Altro che degrado, abbiamo i permessi e paghiamo la luce»
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MASSA. Ma quale degrado. Alla "denuncia" del consigliere comunale della Destra Stefano Benedetti sul parcheggio abusivo di camper in piazza Donatori di sangue, replicano Dario Caniggiani e Laura Pellegrini. Che in uno dei camper abitano regolarmente, che pagano la luce che usano e che affermano di «provvedere personalmente alla pulizia della zona, visto che ci viviamo». «La nostra famiglia - dicono - vive lì su autorizzazione del Comune. Siamo qui per lavorare, non certo per rubare come insinua qualcuno. Abbiamo quattro bambini che frequentano le scuole, ed è dal 1984 che mettiamo le roulotte in piazza Donatori di sangue: arriviamo quando iniziano le scuole e ce ne andiamo quando finiscono. A Massa siamo di casa, abbiamo la residenza qui». I Caniggiani sono titolari della giostra di piazza Garibaldi, «che abbiamo tolto perché tra 10 giorni andiamo via». «Grazie all'amministrazione comunale precedente e a quelle ancora precedenti - continuano - abbiamo avuto la possibilità di stare qui. Conoscevano le nostre esigenze, sapevano che non c'è un area adibita a spettacoli viaggianti e ci hanno dato il consenso a stare qui». La famiglia Canigiani, insomma, si definisce «delusa da questa sparata del consigliere Benedetti. Se avesse avuto il garbo di venire a chiederci personalmente perché stavamo in piazza Donatori, gli avremmo spiegato tutto. E l'accusa di degradare la zona è ingiusta: noi contribuiamo a tenerla pulita».
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