Il Tirreno

GIORGIO BOCCA

«Fu un uomo pieno di coraggio»

Giorgio Bocca ebbe Dunchi come comandante partigiano
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Giorgio Bocca ebbe Dunchi come comandante partigiano

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 CARRARA. «Nardo Dunchi è stato uno dei più grandi partigiani combattenti d'Italia»: lo definisce così lo scrittore e giornalista Giorgio Bocca nel messaggio di cordoglio, raccolto dall'ufficio stampa del Comune di Carrara. «Sono molto dispiaciuto - aggiunge Bocca - della morte dell'amico e compagno comandante Nardo Dunchi, uomo pieno di coraggio ed il primo a salire in montagna. Grande fu l'esempio che ci dette a noi di Cuneo: da tenente degli alpini uscì dalla caserma di Mondovì a bordo di una vecchia carretta. Ma il mezzo l'aveva caricato di armi e bombe e lo portò sulle montagne di Boves. Poi ci radunò e stette con noi a lungo a combattere i tedeschi e i fascisti. Nardo Dunchi era un uomo assai simpatico e intelligente».  E Luca Ragoni, presidente del consiglio comunale, afferma: «Con la scomparsa di Nardo Dunchi la città di Carrara perde uno dei suoi figli più originali ed impegnati».

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