Il Tirreno

GIGI GUADAGNUCCI

«Eravamo come due fratelli»

Gigi Guadagnucci fra i primi a rendere omaggio a Dunchi
◗
Gigi Guadagnucci fra i primi a rendere omaggio a Dunchi

1 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. «Lo vedo arrivare un giorno, sarà stata la fine degli Anni Cinquanta, o forse prima, con la valigia in mano: "Basta, torno in Italia"; e io gli dissi: "Nardo, ma dove vai. L'arte è qui, il mondo è qui a Parigi. Dai, per stasera fermati da me a dormire, poi domani decidi. Ebbene, si fermò ospite da me in avenue du Maine per due anni... Eravamo come fratelli, dormivamo nello stesso letto. Attenzione: non pensate male, era solo per necessità». Gigi Guadagnucci, 95 anni compiuti da poco, è fra i primissimi a rendere omaggio all'amico di una vita Nardo Dunchi. «Un personaggio davvero straordinario, un bohemien scatenato, conosceva tantissime persone. Ma non volle mai sposarsi. Una volta frequentava una bellissima ragazza, a Parigi. Perché non te la sposi, gli chiesi. "Perché non ho la pistola... Se avessi una pistola, mi sposerei e dopo due giorni l'ammazzerei". Questo era Nardo: sempre pronto alla battuta fulminante, sempre in movimento».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa