Sicurezza
«Sindaco, ferma il convegno di Forza Nuova»
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Una manifestazione antifascista in città e Roberto Fiore, segretario di Forza Nuova Da sinistra un coro per chiedere la revoca del teatro dei Servi
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MASSA. "Sindaco, ferma quell'iniziativa di sapore neofascista". È un coro quello che si leva da sinistra per chiedere al primo cittadino di revocare la concessione del teatro dei Servi all'associazione "Ordine futuro", che ha organizzato un quella sede, per domani pomeriggio, un dibattito sulla pillola abortiva, a cui è annunciata la presenza di Roberto Fiore, fondatore di Forza Nuova. Il Pd: niente teatro. Contro la concessione del teatro si schiera, in primis, il Pd. Che aggiunge polemiche velenose. «Gli organizzatori - scrive la segreteria comunale dei Democratici - si ispirano apertamente all'eredità del fascismo, hanno una simbologia fatta di braccia levate nel saluto fascista e camicie nere, un vecchio e pericoloso ciarpame ideologico che suona come un insulto in una città medaglia d'oro per la Resistenza. Poi, l'attacco: «Ci stupisce anche il tentennamento del sindaco Pucci probabilmente dettato dal fatto che Francesco Mangiaracina, organizzatore dell'iniziativa, era candidato in una delle liste che lo hanno sostenuto. Riteniamo che sia necessario riaffermare con forza alcuni valori imprescindibili prima che questa città diventi una città alla rovescia, in cui può accadere che l'assessore Loreno Vivoli chieda scusa alla città per una manifestazione del Pd di omaggio alla Resistenza e taccia di fronte a manifestazioni come questa». Anpi: fermare Fn. Anche la sezione "Patrioti Apuani" dell'Anpi è sulla linea del no all'«agibilità» ai neofascisti. «Come Anpi, certo non aderiamo al programma politico di Carc e Asp, ma riconosciamo a loro un ruolo positivo proprio in questa azione di denuncia e richiamo ad essere conseguenti al dichiararsi antifascisti». L'Anpi si rivolge poi alle autorità «che governano la sicurezza e la vita civile dei cittadini» perchè «evitino la programmata manifestazione di Ordine Futuro-Fn in ragione dei problemi che potrebbero derivarne in città». Infine, al sindaco Roberto Pucci, dicono: «Il primo cittadino deve sentirsi forte di una autorità morale che gli viene dalla medaglia d'oro al merito civile. In base a ciò può fare un passo più forte, può alzare la voce e contestare le posizioni di Fn fino a creare un contenzioso sulla sua agibilità politica nella nostra città. Non siamo degli sprovveduti, sappiamo che è un compito gravoso, che travalica l'ambito locale e che avrebbe rilevanza nazionale; ma glielo chiediamo dichiarandogli il nostro sostegno, consapevoli che può affrontare una tale azione solo con l'appoggio convinto di tutte le forze politiche democratiche e antifasciste e di tutti i suoi cittadini». Il no di Studenti in lotta. «La invitiamo a togliere immediatamente il permesso ai fascisti di Forza Nuova di poter usare qualsiati luogo pubblico. Noi siamo pronti a tutto per impedire che la nostra città venga infangata un'altra volta dall'invasione fascista», scrive Roberto Vecchione, responsabile del Fronte studenti in lotta. Ultrasinistra mobilitata. Ma la posizione più dura è quella del cartello Prc, Sinistra Critica, Anpi giovani Carrara e Massa, Pcl, Carc, Asp Fronte Studenti in Lotta chd parla di ennesima provocazione dei "fascisti del terzo millennio" di Forza Nuova e Ordine Futuro, condanna «la decisione del sindaco Pucci di concedere una sala pubblica a chi non fa mistero delle sue propensioni nazi-fasciste xenofobe, razziste e omofobe» e organizza la mobilitazione. Stamani, dalle 10 alle 13, ci sarà sotto il municipio, un presidio per chiedere che l'iniziativa di Forza Nuova e Ordine Futuro venga cancellata «secondo quanto prevede la legge e la Costituzione». Ma se Pucci non revocherà la concessione del teatro dei Servi, l'ultrasinistra unita annuncia che «scenderà in piazza per impedire l'oltraggio e per vedere affermati nei fatti i valori e gli ideali della Resistenza e della Costituzione conquistata con il sangue dei nostri martiri della Libertà. L'appuntamento, in quel caso, sarà per domani alle 16 in piazza "Battì del Barile". Cresce, dunque la tensione in città, con il sindaco Pucci ancora in missione a Bad Kissingen per 50 anni di gemellaggio con la cittadina tedesca che, al rientro, previsto domani, si troverà di fronte a questa patata bollente.
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