Attenzione
Le donne di Albiano allattacco: in questa situazione cè ormai un conflitto profondo e insanabile
«Ma non facciamo altri scempi»
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La ditta Costa di Albiano Magra al centro di eterne polemiche con le donne del paese L'Onda rosa boccia la sinergia fra ditta Costa e coop Idealservice
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AULLA. E' nuovamente dal sito web www.albiano.eu che si fanno sentire le donne dell'Onda Rosa di Albiano Magra. Che si battono contro la ditta Costa e che rilanciano notizie in base alle quali la cooperativa Idealservice di Udine, con cui l'Impresa Costa Mauro srl intende mettere in campo una partnership, risulterebbe sotto inchiesta. «La notizia della probabile partnership - scrive l'Onda Rosa - tra la Costa srl e la Idealservice (cooperativa operante nel settore dei rifiuti, affiliata alla Lega delle Cooperative, Unieco & C.) ci lascia perplesse. Nonostante le notizie che viaggiano anche sul nostro blog su presunti traffici illeciti e poca sensibilità nei confronti dei dipendenti, specialmente se donne ed extracomunitarie, Onda Rosa, non conoscendo a fondo la società in questione, al momento si astiene dall'esprimere giudizi. Ritiene, invece, importante porre l'attenzione sul fatto che la Idealservice sarebbe, comunque, un'azienda ospite sul nostro territorio. Forse i vertici dell'azienda non sono stati sufficientemente informati né in merito allo stato d'animo della popolazione albianese nei confronti dell'impianto esistente, né del processo di erosione che tale insediamento ha perpetrato, per anni, nei confronti degli spazi vitali della popolazione. A questo punto ci si chiede se questa società voglia realmente entrare come parte attiva in un conflitto così profondo». Onda Rosa, poi, torna ad accusare il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, di non essere trasparente e di non avere a cuore la tutela della salute dei suoi cittadini, così concludendo: «Sappiano tutte le parti in causa che Onda Rosa e gli albianesi non se ne staranno inerti a guardare lo scempio di quel poco che rimane». Ma le donne albianesi ne hanno anche per l'ex consigliere comunale Paolo Sordi, che le aveva attaccate pochi giorni fa: «Chiariamo subito che le persone che vivono ad Albiano sono albianesi a pieno titolo e, quindi, se non c'erano fino a qualche anno fa, non sappiamo proprio cosa dire al signor Sordi; chi vive qui e sente l'importanza del problema, ha tutto il diritto di protestare, non importa se da anni, mesi o giorni! In merito, poi, a Cà Gaggino, ecc. è appena il caso di ricordare che ci sono gruppi che svolgono un eccellente lavoro anche senza l'aiuto di Onda Rosa. Vorremmo, inoltre, sapere dal signor Sordi quali sono i danni provocati dall'Onda Rosa: probabilmente è solo una questione di punti di vista, dal momento che abbiamo sollevato qualche velo sulla questione Costa e non a tutti ha fatto piacere. Forse, l'acredine che trapela sempre dai suoi interventi deriva proprio dal fatto che Onda Rosa è anomala, cioè non riconducibile ad alcun partito, cosa che irrita molti. La geografia la conosciamo bene: i compattatori dell'Acam fanno la spola tra Albiano e la provincia spezzina e, di solito, trasportano il residuo indifferenziato. Ci pare, quindi, che Acam e Sordi siano innegabilmente interessati alla questione. Per quanto riguarda, infine, i lavoratori, suggeriamo a Sordi di chiedere all'Idealservice, che ci risulta esperta nel ricollocare i lavoratori da un impianto all'altro». G. U.
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