Il Tirreno

Il ricordo affettuoso del sindaco

«Litigava con tutti e tutti lo amavano»

«Litigava con tutti e tutti lo amavano»

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 CARRARA. La sua ultima scultura è in corso di realizzazione in un laboratorio di Avenza, ed è destinata al Nord d'Italia.  Nardo Dunchi tutti lo avevano visto in città recentemente, vivace come sempre, per l'inaugurazione della grande mostra (nel museo di San Freancesco) sul salvataggio di Abu Simbel, di cui lui era uno degli storici protagonisti.  E oggi nella camera ardente allestita nella sala del Comune a partire della ore 12 (il rito funebre è previstoper domenica), saranno in tanti a volergli dare l'ultimo saluto.  «Appena ho appreso della sua morte - ha detto ieri sera il sindaco Angelo Zubbani - ho sentito un grandissimo dispiacere, una grande tristezza. Ho dato subito disposizione per la camera ardente in municipio, perché tutti possano salutare questo personaggio amatissimo dalla città».  «Nardo Dunchi - ricorda con affetto il sindaco - litigava un po' con tutti, e tutti gli volevano bene perché lui sapeva riallacciare i rapporti: era fatto così. L'ho visto alla mostra su Abu Simbel, vivace, lucido. Esprimo alla famiglia i più forti sentimenti di cordoglio, sincero e profondo, miei personali e anche a nome della città».  E Carrara si appresta oggi, a dare l'addio a un suo figlio, a un artista, a un partigiano. A un uomo non comune, che ha sempre detto apertamente, a tutti, quello che pensava. I suoi occhi ridevano, quando spiegava cosa deve trasmettere, all'animo umnano, una scultura. C.C.

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