Il Tirreno

VITA APUANA

Basta finte sposine e borie incontrollate

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 MASSA. Ecco alcuni passaggi dell'articolo di Vita Apuana.  "In molte comunità si è deciso di intervenire sulle vesti della prima comunione. Per frenare borie incontrollate e cancellare differenze. Così, si è scelta l'eguaglianza. Tutti in tunica, bimbi e bimbe. Apriti cielo. Mamme inferocite, mai viste a una riunione ma ben presenti a quella sui vestiti. Minacce al malcapitato parroco di andare altrove, anche dal vescovo. Una triste querelle, anzi: una guerra. Giorno della prima comunione: sfilata di «finte sposine», di «sposini ingessati» e di madri trionfanti. Ma di che? Viene a mente Gesù in Matteo: «la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito?»

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