Sicurezza
«Patto per l'edilizia già caduto nel disinteresse»
◗
CRISI. Operai in un cantiere edile La Cna: firmate tante proposte, ma quasi nessuno le ha messe in pratica
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Tavolo delle costruzioni al palo. Intanto, nell'attesa di attivarlo e renderlo operativo, l'edilizia affonda sotto i colpi della crisi, del fenomeno dilagante dell'abusivismo e del lavoro nero, tra l'indifferenza e ritardi burocratici. A soffrire anche il lapideo, in particolare lavorati e semi-lavorati sempre meno richiesti sul mercato, impiantisti ed elettricisti. È l'effetto domino della grave congiuntura economica nella provincia di Massa Carrara, evidenziata anche dall'ultima indagine dell'Osservatorio regionale toscano sull'artigianato (-16,8% di fatturati nell'edilizia e -17,7% nel lapideo) e rilanciata dalla Cna apuana (www.cna-ms.it) che dopo la costituzione del tavolo delle costruzioni varata in Camera di Commercio e firmata da associazioni di categoria, comuni, enti e partecipate, chiede un accelerazione e una maggiore partecipazione al progetto di rilancio del comparto. Considerato da tutti una misura anti-crisi per guidare le imprese del settore costruzioni fuori dalla spirale negativa, i "suggerimenti" avanzati dalle associazioni, Cna in testa, sono rimasti inascoltati. Tra le proposte varate e inserite nel documento l'aggiudicazione degli appalti seguendo il criterio del sottosoglia (frazionamento degli appalti per un valore tra i 100 e 500mila euro) e rotazione delle aziende, misura più volte invocata, il factoring (cessazione credito) per permettere alle imprese di riscuotere i crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione attraverso convenzione con istituti di credito e istituzione fondo per il pagamento da parte della Camera di Commercio per coprire gli interessi. E ancora un maggiore snellimento delle procedure burocratiche (Dia) e l'istituzione di un Osservatorio delle procedure di realizzazione dei lavori pubblici nella provincia. «Purtroppo - spiega Dino Sodini, presidente provinciale della Cna - dobbiamo constatare che alla volontà non sono ancora seguiti i fatti. Il documento per la costituzione del tavolo è stato firmato da tutti, ma ad oggi, soltanto l'Erp Spa si è attivata con un bando per l'assegnazione di appalti utilizzando la legge del sottosoglia. Tutti i restanti soggetti non si sono ancora mossi». Cna punta il dito contro la mancanza di "sensibilità e attenzione nei confronti di un comparto che rappresenta una parte importante del Pil provinciale e dell'occupazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
