Finanza
La spesa? È solidale e si fa in gruppo
Sara Ligutti
La ricetta: prodotti a chilometro zero, meno imballaggi e più qualità
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CARRARA. Si chiamano Gruppi d'Acquisto Solidale (G.A.S.), sono operativi a Carrara dal 2007, e per loro stessa definizione sono una cinquantina di famiglie che "si incontrano per fare la spesa in modo solidale", ossia puntando soprattutto sulla qualità dei prodotti, e non solo ed esclusivamente sul risparmio. Spiega, infatti, Patrizia Pellini, la coordinatrice dei gruppo di Carrara: «Certo, andando a prendere le stesse cose al supermercato si risparmia molto di più che a comprarle con noi. Ma il nostro obiettivo non è tanto risparmiare, quanto avere dei prodotti sani, di qualità». I G.A.S. favoriscono i prodotti che non sfruttano le persone e l'ambiente e privilegiano la produzione locale e le piccole imprese. Cercano di conoscere chi produce i beni che consumano, come questi vengono prodotti e s'informano sui contratti e sulle condizioni dei lavoratori nelle aziende a cui si rivolgono. Quando non possono acquistare dai produttori locali - per esempio nel caso delle arance di Sicilia o del parmigiano reggiano - comprano altrove, affidandosi ad una rete "informale" di aziende "certificate" dai G.A.S. di tutta Italia. Questo tipo di commercio ha effetti positivi soprattutto sulla sostenibilità ambientale: i prodotti vengono da zone vicine, quindi il consumo di carburante per il trasporto è ridotto al minimo, e così l'inquinamento. Inoltre si risparmia sull'imballaggio dei prodotti e questo porta ad una riduzione di rifiuti. Verdure, formaggi, salumi, carne e pane sono gli alimenti più acquistati dal gruppo di Carrara. I G.A.S., però, non comprano solo generi alimentari, ma anche scarpe e detersivi, ad esempio, tutti rigorosamente ecocompatibili. Gli acquisti da fare vengono decisi ogni terzo mercoledì del mese, giorno in cui solitamente i volontari si riuniscono, dalle 21 in poi, nei locali messi a disposizione da La foglia del tè che, a sua volta, partecipa alle attività del gruppo. Prossimo appuntamento per i G.A.S. sabato prossimo, di mattina, con il mercato biologico di piazza delle Erbe. Racconta Patrizia Pellini: «I produttori sono invogliati a venire al mercato biologico dal fatto che possono contare su un guadagno minimo, assicurato dalla presenza dei nostri volontari che vanno a ritirare i prodotti ordinati». Questo mercato, infatti, fortemente voluto dai Gruppi d'acquisto solidale e appoggiato dall'amministrazione comunale, ha sempre trovato la piena soddisfazione di venditori, acquirenti e negozianti presenti sulla piazza. Per informazioni: 335/7375177.
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