Il dolore
ECONOMIA DEL MARE
Sodini (Cna): il travel-lift è ancora bloccato
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Gianfranco Oligeri segretario generale Confartigianato 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. «Non toccate il porto commerciale. E' un volano fondamentale per il territorio. Ma andiamo avanti con il progetto del porto turistico perché l'uno non può escludere l'altro». Il presidente provinciale di Cna, Dino Sodini, di fronte alle ricorrenti ipotesi di cambi di destinazione, ribadisce: «Se il porto commerciale è in difficoltà è perché tutto il mondo economico lo è; anche gli altri porti sono in flessione. E' abbastanza comprensibile visti i tempi. Ma non pensiamo di chiuderlo o di farlo diventare qualcos'altro perché pensare di trasformare il porto commerciale in turistico è un'ipotesi fuori dal mondo; al contrario, le due infrastrutture devono convivere, e possono convivere serenamente. La Nuova Pignone, che è l'unica azienda sana sul territorio, resta qui perché ha la garanzia di uno sbocco immediato sul mare; se chiudiamo o trasformiamo il porto commerciale la perderemo. Per non parlare del lapideo». Sodini torna a parlare anche del travel-lift annunciato all'interno del porto commerciale ma attualmente in stand-by. «Siamo fermi - spiega il numero uno degli artigiani - stiamo aspettando ancora il via. In questo momento siamo bloccati dal circolo dei pescatori che di fatto, tiene in scacco una struttura fondamentale per il futuro della nostra economia sia in termini di occupazione che di sviluppo. Non abbiamo nulla contro i pescatori, anzi, gli abbiamo proposto che metteremo mano alle banchine e riqualificheremo l'area di loro attività; in un certo senso, andremo a migliorare la loro azione».
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