Sicurezza
«Piazza Alberica con meno banchi respira»
Zanetti: funziona il nuovo mercato, e adesioni per uno anche al sabato
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CARRARA. Ieri sono iniziate le "prove generali" del mercato settimanale definitivo: quello cioè che dovrà sancire la mappa delle bancarelle da ottobre in poi, cioè da quando sarà terminata la Biennale di scultura che da questa estate imporrà ritocchi sulla dislocazione dei banchi. Ma quella di ieri era già la collocazione proiettata nel futuro, concordata dal Comune e dalle associazioni di categoria degli ambulanti: che dovrebbe avere soddisfatto anche le richieste dei negozianti. Infatti, in piazza Alberica le bancarelle da ora in poi occuperanno solo la parte centrale, distante dal commercio fisso; alleggerita anche via Loris Giorgi. Le bancherelle "in esubero" hanno trovato posto in altre strade e in piazza Matteotti. «Dopo la Biennale - dice Pier Paolo Pucci dell'Anva - sarà fatta una riassegnazione generale dei posti, che ora sono oltre 190, in base a una cartina e a una graduatoria. E finalmente il mercato sarà definitivo. E proprio per questo obiettivo, siamo disposti a sopportare spostamenti temporanei». Galileo Grossi della Fiva, commenta: «Mi sembra che con la nuova sistemazione gli ambulanti siano soddisfatti, anche in via Verdi». E per lo sdoppiamento del mercato? L'assessore Zanetti mantiene in piedi l'idea: «Intanto, piazza Alberica ora respira con i banchi al centro. In quanto al mercato anche di sabato, al momento ci sono una quindicina di adesioni, troppe poche per sperimentarlo ora. L'idea è di un mercato con 40 bancarelle al sabato (vorrei arrivare ad altrettante adesioni), e le restanti lasciarle al lunedì». C.C.
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