Il Tirreno

Logitec Lines, partito il traffico

Luigi Guccinelli
◗
Luigi Guccinelli

Nel primo trimestre superate le 900mila tonnellate

3 MINUTI DI LETTURA





 MARINA DI CARRARA. «La nave della Logitec Lines che si occupa del traffico della ceramica fra Marina di Carrara e la Spagna, nel momento in cui parlo, è in rada»: Luigi Guccinelli, presidente dell'autorità portuale, così replica all'articolo pubblicato ieri on line dal periodico specializzato Ship2shore, articolo in cui si avanzano una serie di dubbi e perplessità proprio sulla linea attivata nell'ambito delle autostrade del mare fra Marina di Carrara e Castellon de La Plana.  La linea è attivata quindi e già operativa, e pertanto siamo al primo viaggio: si tratta di un traffico bisettimanale, la nave è la Al Hurreya, costruita nel 2005; fra l'altro, nel servizio di Ship2shore, si faceva riferimento ad un'altra motonave, precedentemente utilizzata, ma appunto il natante è stato cambiato.  Si tratta di una linea cofinanziata dalla Comunità europea, e che rientra nell'ambito degli accordi fra Italia e Spagna; ulteriore novità, il traffico toccherà oltre a Marina di Carrara e Castellon de La Plana, anche Tarragona.  Il traffico per conto della Logitec sarà curato, come riferisce Ship2shopre, dalla agenzia marittima a Dante Ghirlanda.  E intanto, è anche confermato il traffico con la Cina: la prima nave è già arrivata la scorsa settimana - si tratta di materiale siderurgico - e un'altra arriverà questa settimana.  È stato inoltre concluso l'accordo con la Dalmine, da parte degli operatori portuali, accordo che si concretizzerà con un invio di materiali superiore al 2009. «Posso confermare che il primo trimestre si è chiuso a circa 900mila tonnellate, che in proiezione ci porta a superare abbondantemente i tre milioni di tonnellate. Dispiace che su Ship2shore siano apparse queste informazioni, per fortuna i traffici sono ripresi bene», commenta Guccinelli.  C'è un ultimo passaggio nell'articolo del periodico, in cui si ricorda che il presidente ha dichiarato che "primarie compagnie crocieristiche hanno preso contatti con noi e hanno un forte interesse alla creazione della stazione marittima". Il cronista del periodico commenta sostenendo che il presidente non ha fornito maggiori informazioni, e sul punto, Luigi Guccinelli ribadisce: «In effetti, si tratta di notizie riservate: chi ha preso contatti, ha chiesto la riservatezza. In questa fase gli incontri non possono essere resi pubblici. Quando il tutto si concretizzerà, sarò ben lieto di dare notizia». Realizzare una stazione marittima significa creare una nuova banchina destinata ad hoc, a funzione crocieristica, fra l'attuale e il Carrione, prevista dal piano regolatore portuale, per il quale l'autorità portuale è in attesa dell'avvio del procedimento da parte del Comune. Poi darà l'incarico di progettazione.  Entro luglio sarà chiuso anche il percorso partecipativo per il "water-front" e a quel punto, dopo aver concordato con l'amministrazione comunale la scelta progettuale, sarà dato l'incarico definitivo per la progettazione dell'interfaccia fra il porto e la città.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web