Il Tirreno

LA DENUNCIA DI MUSETTI (DESTRA)

«Assurdo: preferita la piscina alla sicurezza delle scuole»

Il tetto della piscina
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Il tetto della piscina

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 CARRARA. «È vergognoso: sono stati stornati 500mila euro per la sicurezza nelle scuole a favore della piscina del centro città»: a tuonare è Gianni Musetti, consigliere della Destra. «Si sarebbe potuto tagliare dai fondi destinati alle associazioni, o ridurre il budget della biennale di Carrara, oppure tagliare i premi di posizione destinati agli organi dirigenziali, ma invece si è colpito là dove si mette a repentaglio la vita dei nostri figli». E aggiunge: «Con la deliberazione nº631 dello scorso dicembre, la Giunta Comunale senza alcun passaggio opportuno in sede di consiglio, ha revocato 9 delibere che stanziavano i soldi (circa 500 mila euro) e approvavano la messa in sicurezza di edifici pubblici fra quali notori immobili a serio rischio strutturale. Le scuole che dovranno continuare a vivere nella propria fatiscenza sono: Scuola Materna Doganella, Scuola elementare Giampaoli, Nido le cicogne, Scuola materna Castelpoggio, Scuola Media Leopardi, palestra Scuola Media Dazzi, Palestra Scuola Media Leopardi, oltre ad altri impianti frequentati da giovani come la Pugilistica Carrarese, Impianto polivalente di via Bassa Grande, oltre a una strada franata a Campocecina». Tra l'altro in passato, fa notare, ci sono stati casi di cedimento dell'intonaco o di cornicioni, sino alla chiusura di parte degli edifici scolastici con il trasferimento delle aule. «La sistemazione della piscina è sicuramente un intervento importante che deve essere messo in opera, ma questo non può e non deve pregiudicare la messa in sicurezza di altrettanti edifici nella quale studiano i nostri ragazzi».

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