Il Tirreno

Notti senza pace: c'era stata una petizione

I residenti avevano sollevato il problema della sicurezza

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 CARRARA. Schiamazzi. Clacson che suonano in piena notte. Gare di motorini e liti consumate per strada, anche sotto alle finestre dei palazzi.  Rientrare a casa diventa un'impresa ad alto rischio: la gente ha paura. Paura anche a dire cosa succede, purtroppo molto spesso, in quel quartiere accanto alla ferrovia.  L'allarme sicurezza, in via Del Bravo era già scattato un anno fa: con una petizione e 40 firme a tutela della sicurezza. Proprio qui, nel lungo stradone, a pochi metri dalla via Aurelia e dal passaggio a livello era stata portata alla luce una realtà problematica e un'emergenza sicurezza.  Un Sos lanciato da un quartiere costellato da capannoni, concessionari di automobili e qualche azienda artigiana, dove sono sorti alcuni locali frequentati prevalentemente da stranieri.  Nel mezzo a tutto questo una serie di casette e alcune palazzine ben tenute. A turbare le notti di Nazzano, in un primo momento, era stata l'apertura di un nuovo circolo aperto proprio lungo la strada (e che ad oggi ha già chiuso i battenti), ad attirare le lamentele e i malumori dei residenti. E non solo. Perché la questione aveva assunto anche un aspetto politico.  Sulla vicenda, infatti, il maggio scorso, si era schierato anche il Partito democratico. Il circolo Pd di Nazzano aveva accolto le istanze dei residenti che lamentavano schiamazzi notturni e musica fino a notte inoltrata. Ma anche disagio e preoccupazione per i problemi legati alla sicurezza. E così era stata, in qualche modo, aperta la guerra ai circoli troppo rumorosi.  La polemica era andata avanti per mesi anche con una petizione con 40 firme inviata al sindaco e al questore. E dopo poco quel circolo aveva chiuso i battenti.  Ne resta aperto un altro, proprio accanto all'Aurelia: ma con l'impegno da parte dei titolari di tenere altissima la soglia della sicurezza. E di non creare problemi con i residenti.  Ma, a quanto pare, il problema delle notti rumorose a Nazzano non è stato risolto. Tanto che, dopo il fatto accaduto la notte del primo maggio, molti residenti interpellati, per sapere se hanno sentito qualcosa e se, soprattutto, si sono accorti di quanto stava accadendo, rispondono così.  «Intorno alle due abbiamo sentito urlare, suonare i clacson, ma qui, purtroppo succede molto spesso»: ci dicono alcuni residenti della zona.  «La situazione, soprattutto nei week end è più o meno la stessa - aggiungono altri - Schiamazzi, confusione e gente per strada fino a notte inoltrata. È una situazione che abbiamo segnalato più volte».  Insomma la tensione è sempre altissima. E molti residenti, dopo quanto è successo la notte del primo maggio, ora hanno ancora più paura.

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