La manifestazione
«Forse piove», niente turisti
Serena Bongiorni
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Turisti in spiaggia: domenai è prevista pioggia Alberghi: zero prenotazioni. Ma c'è qualche eccezione
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MASSA. Brutto tempo e poco movimento: queste le previsioni degli albergatori per il weekend del Primo maggio, con poche eccezioni. Qualcuno è rincuorato da una clientela fissa su cui poter contare (soprattutto famiglie), mentre altri fanno affidamento sui turisti dell'ultima ora che, tempo permettendo, potrebbero arrivare in giornata. Non bastava un Primo maggio di sabato, che ha ridotto il ponte a un normalissimo weekend di bassa stagione, anche il maltempo (previsto) si è messo di mezzo scoraggiando l'arrivo dei turisti last minute. «Non ci sono grandi prenotazioni - si rammarica Claudio Lotto, presidente degli albergatori -. Le condizioni climatiche in un ponte ristretto come questo purtroppo contano molto. La gente vuole il sole». Secondo Lotto quindi non si tratta di crisi o di poca pubblicità: «La crisi si sente di più nella bassa stagione, su cui stiamo lavorando anche con pacchetti e campagne di informazione - aggiunge il presidente -, mentre le festività sono sempre andate bene. Tempo permettendo naturalmente». Della stessa idea anche l'ex presidente degli albergatori Domenico Antonioli, secondo cui è proprio il tempo a intimorire i turisti: «Le previsioni non sono buone e gli albergatori ne stanno risentendo. È chiaro che in una situazione di incertezza la gente preferisca aspettare tempi migliori, anche se i prezzi non sono alti (doppia dai 70 ai 100 euro)». E dal mare alla montagna la situazione negli alberghi è la stessa: poche prenotazioni, per lo più famiglie italiane (provenienti dal nord e dalla Toscana) e pochissimi stranieri. «Alla fine è un weekend come tanti altri - commenta Francesca Siciliano, titolare dell'hotel Maremonti -. Non va malissimo ma le previsioni influiscono molto sulla clientela, soprattutto italiana». Poca affluenza anche in montagna: «È un giorno normale - commenta Fabio Barbieri dell'albergo ristorante San Carlo - c'è poco movimento, anche rispetto agli altri anni». In un contesto piuttosto omogeneo, non mancano però le eccezioni. «Abbiamo 11 camere piene su 18 - racconta Maurizio Felici, titolare del Parma Mare di Marina - per lo più famiglie del nord Italia, ma anche qualche coppia giovane e anziana, mentre sono del tutto assenti gli stranieri. A questo punto però, spero di non ricevere cancellazioni all'ultimo momento per il brutto tempo». Anche Renzo Galeotti, titolare dell'hotel Italia, si mostra soddisfatto: «Sarà la posizione centrale, sul lungomare e vicina al centro, ma qui siamo a buon punto. Abbiamo tante famiglie e proponiamo un'offerta per un soggiorno di minimo tre giorni, con camere doppie da 75, 95 e 105 euro, rispettivamente per bed&breakfast, mezza pensione e pensione completa». Buone notizie anche da qualche campeggio: «Nei camping forse c'è più movimento- sostengono i titolari del Lilly Pineta - sia per i prezzi che per la flessibilità dei servizi. Noi viviamo di clienti fissi toscani o dal nord Italia. Molti sono già arrivati e si sono sistemati in bungalow o hanno parcheggiato il loro camper, mentre tutti gli altri arriveranno tra oggi e domani».
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