Toscana
Rigoni: preoccupa lastensione ma con Rossi la Toscana è roccaforte del partito democratico
«Il Pd avanza in tutta la provincia Punito il Baranismo che esce di scena»
Corrado Benzio
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Il trionfo di Cerutti che ha sconfitto Barani 3 MINUTI DI LETTURA
MASSA. «Il Partito democratico avanza in tutta la provincia. Siamo il primo partito a Massa, Carrara, Montignoso, Aulla, Fivizzano ed altri Comuni. A Massa siamo al 33,5% mentre il Pdl scende al 28,5%: questo è il dato più eclatante dell'elezione». L'on. Andrea Rigoni, segretario provinciale del Pd, è euforico alla luce dei risultati. Ha portato a casa il successo di Loris Rossetti e la nuova batosta per Lucio Barani. Più preoccupato è sul fronte della fortissima astensione che ha caratterizzato il voto in tutta la provincia ed in Toscana in generale. «Questo mi preoccupa, anche perchè l'erosione è continua e ad ogni elezione il numero dei non votanti continua a crescere. Io credo che sia colpa di questa legge regionale elettorale. Non a caso il neopresidente Rossi ha già annunciato in tempi non sospetti di volerla cambiare. Anch'io mi batterò perchè tornino le preferenze: la gente deve tornare a decidere chi vuole votare. Al tempo stesso il meccanismo delle primarie va rivisto perchè i risultati spesso sono predeterminati». In ogni caso il Pd esulta per la vittoria di Enrico Rossi. «E' il governatore che ha ricevuto più voti fra quelli vincenti per il Pd. Diciamo - sorride Rigoni - che la Toscana è oggi la roccaforte del partito democratico. Ma proprio per questo deve contare di più a livello nazionale. Io chiedo a Rossi, al quale faccio i miei complimenti, di chiedere più attenzioni e più spazio per la Toscana». Il Pd rivince a Villafranca, dopo l'immatura e tragica scomparsa di Fabrizio Antiga. «E' un dato importantissimo - commenta Rigoni - perchè dopo la sconfitta dello scorso anno è la definitiva uscita di scena del Baranismo. Ovvero di un modo di fare politica che è solo denuncia e trovate, chiacchere e nessuna attenzione ai problemi. La gente lo ha capito e ha punito questa sua nuova candidatura. Al di là dei dati complessivi, ci sono vari aspetti da segnalare: Barani non ha vinto neppure nel seggio dove vota». Loris Rossetti va a Firenze a rappresentare il Pd e la provincia. Quali progetti e prospettive. «Rossetti è un uomo che sa stare al pezzo - spiega Rigoni - che sa impegnarsi e lavorare a fondo. Credo che una delle sue funzioni sia fare da tramite fra il presidente Rossi e la nostra provincia. Anzi, deve essere il rappresentante di Rossi a Massa, Carrara ed in Lunigiana». Cresce la Lega, ovunque in Italia ed anche nella nostra provincia, una zona che è tutto fuorchè razzista e xenofoba. «Credo che sia un fenomeno indotto dal successo nazionale. Nella nostra provincia non ha esponenti di rilievo. Detto questo il successo della Lega è legato alla sua concretezza, alla sua aderenza ai problemi. C'è un successo anche di linguaggio: in Parlamento quelli della Lega usano 50 parole quando gli altri, noi compresi, ne usiamo 500. Questo permette loro di farsi capire».
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