Il Tirreno

Devasta l'auto dei carabinieri

Margherita Mazzarella
I carabinieri
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I carabinieri

Il giovane, con problemi psichici, è stato arrestato

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 MARINA. Ha preso a bastonate un'auto dei carabinieri, frantumando i finestrini e il lunotto posteriore. Ed è finito in manette. Protagonista dell'episodio, che si è svolto nei pressi del locale La Chiesina la scorsa notte, un giovane massese. L'uomo da tempo è seguito da medici specialisti impegnati per farlo uscire dall'alcolismo: il trentenne segue al momento una terapia farmacologica e non si esclude che proprio l'esplosivo mix di psicofarmaci e alcol abbia portato il soggetto a comportamenti tanto sconsiderati.  Il ragazzo, cliente abituale del circolo marinello, ha cominciato a dare segni di squilibrio intorno all'una e mezza, quando in seguito a un banale screzio con un altro cliente del locale ha lo colpito con un ramo raccolto in strada. Spaventata una giovane cliente ha chiesto l'intervento delle forze dell'ordine e una pattuglia dei carabinieri ha tentato di intervenire. Ma, a sua volta, è stata vittima dell'aggressione del giovane: tre colpi di bastone contro l'auto dell'Arma sono bastati per mandarne in briciole i vetri, mentre sul posto arrivavano anche una seconda pattuglia dei carabinieri ed un'auto della polizia chiamata in supporto. Su indicazione dei clienti del locale i militari hanno fermato il giovane, prima che salisse a bordo della sua auto, una Seicento rossa posteggiata in una traversa secondaria poco distante e poi sommariamente perquisita dagli agenti della questura. E lo hanno arrestato non senza difficoltà, dato l'evidente stato psicofisico alterato del giovane. Raggiunto poco dopo presso la caserma dei carabinieri di Massa dove era stato condotto da alcuni amici, preoccupati perché il ragazzo aveva dimenticato su un tavolo i farmaci che ha necessità di assumere con regolare frequenza. Il giovane è stato interrogato, come altri dei presenti all'episodio, per diverse ore. A suo carico accuse per i reati di danneggiamento aggravato, violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, porto ingiustificato di oggetto atto ad offendere e guida in stato di ebbrezza, è attualmente detenuto nel carcere cittadino.

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