Sicurezza
Vince la sinistra del centrosinistra
Claudio Figaia
Rossi for President: qui a Massa più che nel resto della provincia. Il candidato del centrosinistra ottiene, all'ombra del castello Malaspina, quasi tre punti percentuali in più rispetto al resto del territorio: 58,89% rispetto al 56%
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MASSA. Rossi for President: qui a Massa più che nel resto della provincia. Il candidato del centrosinistra ottiene, all'ombra del castello Malaspina, quasi tre punti percentuali in più rispetto al resto del territorio: 58,89% rispetto al 56% (ma la media regionale è del 59,5%). In linea il risultato di Monica Faenzi (34,74%), ma il Pdl cede, qui come altrove, consensi agli alleati di Lega Nord. L'asse del consenso è, dunque, qui in città più spostato a sinistra rispetto al dato complessivo. E ciò nonostante il risultato del Pd: 33,5%, sotto, di oltre un punto percentuale rispetto alla media provinciale (34,8). Sinistra Ecologia e Libertà raccoglie il 7,87% dei voti (4,2% a livello provinciale); la Federazione di Sinistra (Rifondazione) e Verdi è al 7,78%; l'Idv di Di Pietro al 9,79%. Facendo i conti: è l'ala sinistra del centrosinistra a crescere. È un effetto dell'amministrazione Pucci? Per Sel il fatto di essere partito di governo locale ha evidentemente giovato, visto che a Massa è al 7,78% contro una media del 4,2. «Grande soddisfazione per il risultato di Massa, buono il risultato provinciale, rammarico e amarezza per non essere riusciti a superare lo sbarramento del 4% a livello regionale», commenta in proposito Carlo Paolini di Sinistra Ecologia e Libertà. Il ragionamento non vale, però, per Sinistra-Verdi, il cui risultato è in linea con gli altri Comuni apuani e neanche per Italia dei Valori, che non è neanche nella maggioranza Pucci. Ma ci sono altri dati significativi in questa tornata elettorale. A cominciare dall'astensionismo: alle urne sono andati 31.838 massesi sui 59.137 aventi diritto: poco più della metà (53,84%). L'astensionismo ha dunque penalizzato il centrodestra. I voti a Monica Faenzi si fermano al 34,74%, contro il 38,3% di quelli raccolti a livello provinciale. Non solo: il Pdl non va oltre il 28,44% (era al 30, 6% alle Euripee del 2009 e al 34% alle Politiche del 2008), e soltanto la performance della Lega Nord: 6% (e all'1% di Forza Nuova) evita alla coalizione Faenzi un risultato peggiore. Male la Lista Bonino: 0,77%, mentre l'Udc di Marco Andreani (altra forza di governo locale), tiene il 4,84%.
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