Gioco
VILLAFRANCA. I 1593 voti che il Popolo della Libertà e Lega Nord hanno raccolto ...
da uno dei nostri inviati
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VILLAFRANCA. I 1593 voti che il Popolo della Libertà e Lega Nord hanno raccolto nelle elezioni regionali, contro i 1385 del centrosinistra non permettono a Lucio Barani di sbilanciarsi. «Sono cautamente pessimista - dice il parlamentare raggiunto telefonicamente a Napoli dove sta affiancando Stefano Caldoro in lizza per le elezioni regionali della Campania - perché ciò che farà la differenza alle elezioni amministrative di Villafranca, saranno le schede bianche che possono veramente essere l'ago della bilancia di questa competetizione. Sono infatti 227 i voti che stanno fruttuando - prosegue Barani - dei quali direi che almeno i due terzi potrebbero andare al mio avversario perciò facendo i conti direi che che il vincitore di questa competizione vincerà con uno scarto minimo, direi di 40, 50 voti, non di più. Devo anche aggiungere che sono a conoscenza che c'è stato un gioco sporco prima e durante il voto dato che uno scambio di voti è sicuramente in atto. Voti pesanti dato che questo sprint ce lo giocheremo sul fil di lana. Questo il Barani-pensiero attorno alle venti di ieri sera mentre a Villafranca le due fazioni stavano dando le rispettive chiavi di lettura al voto regionale, appunto dopo lo scrutinio di ieri pomeriggio. Stamani invece dalle otto in poi il via allo spoglio delle schede che decideranno se Pietro Cerutti resterà sulla poltrona di sindaco oppure se Barani tornerà in sella nove mesi dopo la cocente sconfitta patita nel giugno scorso ad opera di Fabrizio Antica, il sindaco rimasto in carica per soli cento giorni prima di essere vinto dalla malattia. Nel comitato elettorale di Lucio Barani, pieno all'inverosimile di suoi collaboratori, il clima ieri sera era egualmente caratterizzato da estrema cautela. Nessuno infatti, risultati alla mano, si sentiva propenso a giudicare un pur minimo vantaggio a Lucio Barani. Oscar Romiti, braccio destro di Lucio Barani così si esprime: «Il voto delle regionali, considerando tutte le sue componenti, non mi dice nulla nel senso che ci sono troppe schede bianche o nulle ancora in gioco. Schede che possono approdare ovunque. Il vero voto dei villafranchesi è quello per le amministrative, una consultazione alla quale tutti coloro che si sono recati alle urne hanno veramente partecipato». Romiti non prende neppure in considerazione, evidentemente per scaramanzia, il precedente voto regionale del 2005 quando le forze del centrodestra a Villafranca superarono nettamente quelle della coalizione del centrosinistra. Oscar Romiti chiude con una battuta: «Mentre Silvio Berlusconi è il leader nazionale del centrodestra, Barani lo è sicuramennte di quello di Villafranca». Fabrizio Palagi
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