Il dolore
LANALISI
E il Pd torna ad essere il 1º partito carrarese
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CARRARA. È un esercizio un po' retorico, quello di cercare di tradurre nei risultati delle urne di una consultazione regionale, gli umori di una città. Tanto più di una città complessa come Carrara, che ha problemi diversi e variegati dai monti al mare. Temi di stretta attualità, come la Ztl e le polveri, finiscono per toccare da vicino solo una percentuale di cittadinanza. E così, se malcontento c'è - e c'è sicuramente da parte dei cittadini dei comitati, come anche di una parte di commercianti del centro storico più lontani dal bus navetta - non si traduce però in un voto nell'urna, o comunque, non sposta l'ago della bilancia. Se scorporiamo così il dato delle regionali alle sezioni di Carrara centro, si scopre che il Pd ha avuto il 32,7, cioé appena il 2% in meno rispetto al dato comunale, mentre cresce l'Idv (13,11 in centro città contro l'11,5% comunale); ma non è detto che al Pdl vada meglio, anzi: 30%, mezzo punto in meno del dato comunale. Cresce ulteriormente l'astensione, questo sì: 47% al voto in città (contro il 49,7% comunale). Il Pdl si consola a Marina, dove è ancora il primo partito (32,36%, Pd al 31,23%), e a Fossola (34,1% a 31,49), mentre ad Avenza il Pd è nettamente il primo partito (35,2, Pdl 31,84%), come a livello comunale (34,8% a 30,5%). E il Pd festeggia a Sorgnano un 50,25% che doppia, e più, il Pdl (24,12%).
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