Il dolore
«CON L'IDV ERO A CASA»
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Giorgio Giorgi 1 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. L'Idv diventa il secondo partito con l'11,5%. Spiega Giorgio Giorgi, candidato nel listino provinciale: «Con l'Idv abbiamo fatto un accordo regionale noi dell'Mre, movimento repubblicani europei (e con noi c'era una parte dei Dr): un accordo nato da una elaborazione abbastanza lunga; devo dire che nell'Idv ho trovato uno spirito di servizio, proprio negli iscritti, che ricorda i vecchi repubblicani; insomma, mi sono trovato a casa, e spero che questa collaborazione continui e anzi cresca in positivo, prossimamente. L'Idv è un partito che non è legato alla ricerca del potere, ma cerca di risolvere i problemi della gente. Ho sentito con il cuore che questo accordo poteva funzionare. Noi dell'Mre siamo stati gli unici repubblicani che in qualche modo hanno fatto un'alleanza e siamo nell'agone politico. Il prossimo obiettivo potrebbero essere le amministrative; Lo slogan nostro era "Diritti, doveri, non favori", quindi nello spirito mazziniano».
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