Sicurezza
Tutti i pericoli nascosti nella rete
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POLIZIA. Ha incontrato gli studenti per parlare di internet e dei pericoli della rete Li svela la Polizia agli studenti della Taliercio
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MARINA DI CARRARA. Internet: uno strumento potentissimo, ma anche pericoloso. E proprio con lo scopo di insegnare ai più giovani che la rete nasconde insidie è stato organizzato un incontro tra studenti e Polizia. Alla scuola media Taliercio di Marina di Carrara, il capo di gabinetto della Questura Alessandro Gini e l'assistente capo Lucchesi, della Polizia Postale, hanno incontrato tre classi dell'istituto, diretto dal Mirella Cocchi, per informare i giovani sui rischi che si corrono "navigando" sul web, dalla cyberpedofili al cyberbullismo. Senza dimenticare il furto di identità e il reato di detenzione di materiale pedopornografico. Particolare attenzione è stata dedicata al fenomeno, sempre più diffuso anche in Italia, del "sexting": autoscatti a sfondo sessuale che i teenager inviano ad amici o fidanzati e che possono però attirare le attenzioni di persone poco gradite. Il rischio è che il mittente, una volta inviate le immagini, ne perda il controllo, e le foto finiscano nelle mani di pedofili. L'accesso a Internet e la tecnologia Bluetooth permettono, infatti, di condividere facilmente tutte queste immagini sessualmente esplicite. La Polizia ha spiegato che «un sondaggio su 2.000 giovani pubblicato di recente dall'associazione Beatbullying mostra che oltre un terzo dei ragazzi tra gli 11 e i 18 anni ha ricevuto un messaggio o una e-mail a contenuto sessualmente esplicito, e che il 70% di loro conosce la persona che l'ha mandato». L'incontro con gli studenti si inserisce in un ampio progetto di educazione alla legalità al quale la Polizia di Stato ha aderito e che si concretizza in incontri su tematiche di vario genere (quali la droga, la ricerca dello sballo ed i suoi pericoli, l'uso illecito delle nuove tecnologie, la violenza negli stadi, il "bullismo", i pericoli di internet e dei telefonini). Dall'inizio dell'anno scolastico sono state numerose le iniziative compreso l'invio del poliziotto di quartiere presso alcuni istituti scolastici di Massa su richiesta delle autorità scolastiche di quei plessi, per scoraggiare alcuni comportamenti ritenuti devianti. La Questura di Massa Carrara invita quanti desiderassero ricevere informazioni su questi ed altri temi a mettersi in contatto con la segreteria dell'ufficio di Gabinetto al numero telefonico 0585/494540 oppure inviando una e-mail (gab.quest.ms@pecps.poliziadistato.it).
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