Sicurezza
Sfida alla crisi targata made in China
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NEGOZIO. Un interno del nuovo punto vendita cineseLa crisi c'è e si fa sentire. I portafogli piangono e i consumi si contraggono. Un gatto che si morde la coda perché di fronte alla recessione è difficile per gli imprenditori e i commercianti investire. Eppure c'è chi dalla crisi non si fa spaventare: sicuramente il calo delle vendite non preoccupa la comunità cinese
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MASSA. La crisi c'è e si fa sentire. I portafogli piangono e i consumi si contraggono. Un gatto che si morde la coda perché di fronte alla recessione è difficile per gli imprenditori e i commercianti investire. Eppure c'è chi dalla crisi non si fa spaventare: sicuramente il calo delle vendite non preoccupa la comunità cinese. I prezzi bassi, bassissimi, sono la garanzia di una folta clientela. Così in via Europa da ieri c'è un fondo sfitto in meno. E dove si vendevano infissi, adesso si vendono abiti, calzature, accessori. Rigorosamente cinesi. Ieri l'inaugurazione ufficiale con bibite e pasticcini e con parecchi clienti, a dire il vero. Proprietaria del negozio è Elisa, occhi a mandorla, spigliata, intraprendente. «Mi faccio chiamare con un nome italiano perché nessuno sa pronunciare quello cinese». Elisa ha già un punto vendita dello stesso tipo a Camaiore, dove vive. Ora ha deciso di sfidare la recessione aprendo un negozio a Massa. E con estrema consapevolezza spiega perché ha scelto proprio via Europa: «Nelle strade più centrali è difficile parcheggiare e fare un giro, qui invece possiamo contare sul capolinea. Tantissima gente sale e scende dall'autobus, da un'occhiata alle vetrine e compra». Poi una precisazione: «La nostra competitività si fonda sui prezzi contenuti. Siamo disposti a guadagnare meno sul singolo capo e le cose vanno bene». Per Elisa la crisi non è mai arrivata, poi la titolare del negozio si gioca la carta vincente: «Abbiamo di tutto anche parecchio made in Italy, per me è più pratico e conveniente compare in Italia che in Cina». Non solo Cina. Ma il coraggio di sfidare la crisi ce l'ha anche qualche massese che gioca in vantaggio e cerca di vincere sulla concorrenza. Così ieri a Ronchi ha aperto una nuova pescheria, la Ittica Apuana. Invitati al brindisi inaugurale clienti, amici, ristoratori e appassionati del buon pesce. Chi ha deciso di fare un salto in via Ronchi ha potuto gustare gli assaggi dei prodotti che i titolari metteranno sul mercato. Il luogo è davvero indovinato (praticamente all'intersezione tra via Ronchi e viale della Repubblica, poco dopo l'incrocio anche con via Stradella). Lì di gente ne passa parecchia, soprattutto in estate. La Ittica Apuana dunque è a disposizione dei clienti per fornire pesce fresco di ogni genere soprattutto quello dei nostri mari al pubblico, ma anche a ristoranti, comunità ed alberghi. Certo non sono tempi d'oro, neanche per il settore alimentare, ma i titolari sono ottimisti, puntano su un ottimo rapporto qualità prezzo e sulle buone regole alimentari: tanto pesce per stare bene e vivere a lungo. C.S. e A.A
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