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IL FESTIVAL

Pienone a Mitica India

Cinzia Carpita /
L’area del benessere a Mitica India
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L’area del benessere a Mitica India

Il festival Mitica India ha fatto il pieno di visitatori: tantissimi ieri e, stando alle parlate, più da fuori provincia. L'occasione se l'è però fatta sfuggire il mondo imprenditoriale, che un'occhiativa poteva darla a questo evento che secondo il direttore della Imm, Paris Mazzanti, «per l'economia che può muovere, meriterebbe di essere inserito nel calendario di Carrarafiere»

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CARRARA. Il festival Mitica India ha fatto il pieno di visitatori: tantissimi ieri e, stando alle parlate, più da fuori provincia. L'occasione se l'è però fatta sfuggire il mondo imprenditoriale, che un'occhiativa poteva darla a questo evento che secondo il direttore della Imm, Paris Mazzanti, «per l'economia che può muovere, meriterebbe di essere inserito nel calendario di Carrarafiere».

Il meeting economico "Italia-India" previsto per ieri è saltato. La presidente della Compagnia della Gerla (organizzatrice dell'evento), Paola Mallegni, è rammaricata: «avevamo contattato enti e associazioni, da Assindustria, a Cna e Confartigianato, e Camera di commercio ma non abbiamo avuto riscontri per la partecipazione a un incontro con rappresentanti indiani. Ci tenevamo molto, un nostro referente era andato in India, dove Carrara è stata pubblicizzata su giornali e tv».

Norberto Ricci, presidente della Camera di commercio, spiega: «Abbiamo dato un contributo alla manifestazione. Ma poi abbiamo dovuto occuparci di vari problemi, come il marchio del marmo e altro».
Andrea Balestri, direttore di Assindustria: «Ho parlato con la presidente della Gerla, e le ho detto che l'idea del meeting era molto interessante, una bellissima iniziativa. Avevamo manifestato disponibilità e interesse, ma volevamo essere messi in grado di capirne di più, per poter organizzare la nostra presenza. Attendevamo ulteriori informazioni. Forse c'è stato un disguido, siamo dispiaciuti. La compagnia della Gerla è molto professionale».

Gianfranco Oligeri, segretario di Confartigianato, ieri era fuori Carrara: «Ho girato l'invito al mio presidente, ma è fuori sede anche lui. La mancata partecipazione al meeting è solo un fatto logistico, e dato che l'evento è alla prima edizione qui, non potevamo delegare altri al nostro posto». Ma ministri e big dell'India c'erano.

Paris Mazzanti, ha tratto dalla rassegna un'impressione molto positiva: «Di fiere me ne intendo, e dopo tanti anni la percezione slla validità degli eventi espositivi ce l'ho. Posso dire che questo è di grande valore e va accompagnato con momenti dedicati all'economia dell'Italia e dell'India. Secondo me può entrare nel calendario fieristico locale, in quanto è un contenitore con potenzialità enormi e la parte legata all'economia può diventare l'elemento di spinta. Bisogna aiutare questo festival, perché è di levatura internazionale e faccio un plauso agli organizatori perché non è facile "reggere" tutto il peso di una manifestazione articolata come questa».

Code alla biglietteria. Mitica India ha richiamato centinaia di visitatori, che hanno fatto la fila alle biglietterie e si sono poi riversati nei padiglioni C e D, dove è stato creato un mix fra mercato artigianale, assaggi di cibi indiani (stuzzichini offerti anche nei bar), spettacolo e terapie per il benessere psico fisico.
La gente, alle 4 del pomeriggio, è ovunque. Gira fra gli stand che offrono oggetti, spezie, pietre colorate, tessuti, terapie naturali per il corpo, massaggi ayurvedici. La gente fa acquisti, oppure si siede ad ammirare su uno dei palchi i danzatori che si muovono al ritmo sostenuto delle musiche indiane. Su un altro palco, giovanissimi atleti si arrampicano su una pertica e sembrano sfidare la legge di gravità. Un maestro spiega, in inglese, gli esercizi, ma anche se il pubblico non capisce la lingua, ammira. «Hai visto? Hai assaggiato per la prima volta il cibo indiano», dice una donna a un'altra.

Insomma, Mitica India soddisfa molte curiosità. Oggi, giorno conclusivo del festival, sono in programma ancora molti seminari. E stasera, dalle 21 gran finale con il musical "Bollywood love story": una storia di sogni di giovani innamorati, di rapimenti, scontri e promesse. Un colorato e affascinante intreccio fra danza e musica, con una coreografia moderna.
E' l'India di oggi, moderna, che però non abbandona il suo passato, con le sue tradizioni, entrate prepotentemente anche nel cinema esportato in altri paesi.
Oggi a Carrarafiere l'India saluta e se ne va: per i visitatori si conclude questo "viaggio" nella terra di Gandhi, eccezionalmente per tre giorni quasi a chilometro zero.

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