Sicurezza
IMMIGRAZIONE/LE STORIE
Un anziano con 13 badanti due mega truffe ad immigrati
Facevano pagare dai 3mila ai 5mila euro ad extracomunitari per trovar loro lavoro come badanti e quindi un permesso di soggiorno. Ora i responsabili di un'agenzia - nel frattempo fuggiti con i soldi - sono indagati. Ad alcuni anziani avevano assegnato da 10 a 13 badanti
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Anche 13 badanti per un solo anziano. In alcuni casi 10, in altri 8. Non è solo stato il numero, per singolo datore di lavoro ad insospettire la Prefettura di Massa Carrara, ma anche il sesso. Le colf e le badanti per cui anziani, probabilmente inconsapevoli - sono in corso indagini da parte della Questura di Massa Carrara - erano tutti di sesso maschile.
Presunta agenzia interinale di Marina di Carrara ha promesso, a circa 150 extracomunitari, tra marocchini e senegalesi, di ottenere il permesso di soggiorno sfruttando l'ultima sanatoria del Governo per mettere in regola colf e badanti irregolari.
In cambio gli extracomunitari, arrivati anche dal Sud d'Italia, hanno dovuto pagare una cifra in denaro tra i 3 e 5 mila euro per coprire le spese per la documentazione e le procedure. Una situazione anomala che ha insospettito la Prefettura di Massa Carrara che questa mattina ha convocato tre dei datori di lavoro che avevano a carico un numero di assistenti familiari anormale.
Solo uno dei tre convocati si è presentato mentre sotto la Prefettura una cinquantina di extracomunicati "raggirati" si sono ritrovati, dopo un tam tam telefonico, per tentare di capire cosa è successo e quale sarà il loro destino.
Il personale dell'agenzia a cui si sono rivolti gli extracomunitari nel frattempo si è reso irreperibile. Tra i 400 e 600 mila euro il volume di affari collegato ai permessi di soggiorno. Sta indagando la Questura.
Presunta agenzia interinale di Marina di Carrara ha promesso, a circa 150 extracomunitari, tra marocchini e senegalesi, di ottenere il permesso di soggiorno sfruttando l'ultima sanatoria del Governo per mettere in regola colf e badanti irregolari.
In cambio gli extracomunitari, arrivati anche dal Sud d'Italia, hanno dovuto pagare una cifra in denaro tra i 3 e 5 mila euro per coprire le spese per la documentazione e le procedure. Una situazione anomala che ha insospettito la Prefettura di Massa Carrara che questa mattina ha convocato tre dei datori di lavoro che avevano a carico un numero di assistenti familiari anormale.
Solo uno dei tre convocati si è presentato mentre sotto la Prefettura una cinquantina di extracomunicati "raggirati" si sono ritrovati, dopo un tam tam telefonico, per tentare di capire cosa è successo e quale sarà il loro destino.
Il personale dell'agenzia a cui si sono rivolti gli extracomunitari nel frattempo si è reso irreperibile. Tra i 400 e 600 mila euro il volume di affari collegato ai permessi di soggiorno. Sta indagando la Questura.
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