Il Tirreno

Fermati dai carabinieri

Tentano di rapinare un transArrestati dopo la confessione

Tentano di rapinare un transArrestati dopo la confessione

Una sera da dimenticare per due versiliesi di 42 e 22 anni. Sono stati prima fermati da una pattuglia dei carabinieri nei pressi di Pietrasanta. E una volta arrivati in caserma hanno confessato di aver tentato di rapinare pochi minuti prima un transessuale a Marina di Massa. Da qui, dopo la conferma della vittima, sono scattate le manette

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MASSA. Una sera da dimenticare per due versiliesi di 42 e 22 anni. Sono stati prima fermati da una pattuglia dei carabinieri nei pressi di Pietrasanta. E una volta arrivati in caserma hanno confessato di aver tentato di rapinare pochi minuti prima un transessuale a Marina di Massa. Da qui, dopo la conferma della vittima, sono scattate le manette. E tra pochi giorni verranno anche processati per direttissima. I militari li avevao fermati perché si erano accorti che incrociando la pattuglia avevano gettato dal finestrino un piede di porco. Non proprio quello che si dice un attrezzo che serve per ripèarazioni d'emergenza della vettura. Gli inquirenti stanno cercando di scoprire se sono loro gli autori degli ultimi furti nelle case apuoversiliesi.

Era ormai notte inoltrata quando i carabinieri della stazione di Pietrasanta, in collaborazione con i colleghi di Massa, hanno arrestato per tentata rapina la coppia di amici. In manette sono finiti Manuel Romolo Fruzzetti, 22 anni di Seravezza, e Ettore Santucci, 42 anni, di Seravezza. Entrambi già noti alle forze dell'ordine.

La pattuglia dei carabinieri di Pietrasanta, durante un normale servizio perlustrativo, aveva incrociato un'autovettura con a bordo due uomini.

I militari stavano passando quando hanno sentito un rumero metallico e hanno vsito che il passeggero a bordo della vettura aveva gettato dal finestrino un piede di porco.

Notato questo fatto, i militari hanno invertito la marcia e hanno fermato i soggetti. Fruzzetti e Santucci hanno prima detto che l'attrezzo gli serviva per fare un lavoro la mattina seguente e che era caduto inavvertitamente dal finestrino mentre lo stavano mettendo a posto.

Ma la loro spiegazione era piuttosto farraginosa, anzi apparivano nervosi ed agitati. I carabinieri decidono così di accompagnarli in caserma per un controllo più accurato. E qui, dopo circa un'ora, probabilmente poiché si sentivano "la coscienza sporca" i due uomini si sono arresi all'evidenza. Hanno confessato di aver tentato, poco prima di essere fermati dai carabinieri, una rapina ai danni di un transessuale a Marina di Massa, località Ronchi.

Le immediate ricerche, anche grazie alla collaborazione dei colleghi di Massa e della perfetta coesione fra le due centrali operative, davano esito positivo: infatti veniva rintracciata la prostituta che confermava in pieno l'accaduto denunciando i due. Il trans si è fatto forza soprattutto grazie all'intervento dell'Arma, altrimenti non avrebbe detto niente.

Sono diverse le rapine o le tentate rapine che ogni sera si consumano ai danni di chi lavora di notte. Nonostante le forze dell'ordine abbiano intensificato i controlli, il fenomeno non accenna a fermarsi.

A questo punto i militari non potevano fare altro che arrestare i due uomini che saranno giudicati prossimamente con rito direttissimo per tentata rapina.

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di Redazione Massa