Toscana
IL RITORNO DEL LUPO
Faccia a faccia con un lupo vicino al Lago Verde
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Un esemplare di lupoUn incontro ravvicinato tra un cacciatore e un lupo si è registrato l'altro giorno sulla strada sterrata che dalla località La Braia porta ad Acqualina, a cento metri dal Lago Verde. Il ritorno del lupo sull'Appennino Settentrionale si era manifestato nei primi anni Settanta mentre in Lunigiana la presenza dei lupi è stata accertata sulle alture dello Zerasco
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PONTREMOLI. Un incontro ravvicinato tra un cacciatore e un lupo si è registrato l'altro giorno sulla strada sterrata che dalla località La Braia porta ad Acqualina, a cento metri dal Lago Verde.
Il ritorno del lupo sull'Appennino Settentrionale si era manifestato nei primi anni Settanta mentre in Lunigiana la presenza dei lupi è stata accertata sulle alture dello Zerasco alla fine degli anni Ottanta.
Si trattava di esemplari isolati, tenuti ufficialmente sotto controllo dai ricercatori dell'Università di Pavia che, dando seguito all'operazione di ripopolamento, seguivano ogni giorno gli spostamenti dei soggetti che erano stati monitorati sull'Appennino Ligure.
La presenza del lupo in Lunigiana ha creato però grossi problemi agli allevatori di bestiame. In questi ultimi tempi infatti si sono registrati attacchi alle greggi nello Zerasco e ai Poderi di Succisa mentre si è avuta una strage di vitelli in un allevamento allo stato brado sulle colline di Grondola.
L'avvicinamento del lupo alle case è dovuto alle copiose nevicate che in questi ultimi giorni si sono abbattute in quota costringendo il predatore a scendere a valle in cerca di cibo.
Così ha raccontato l'inatteso incontro il cacciatore che vuole mantenere l'anonimato, ma che ha tenuto a precisare che appartiene alla squadra di Pontremoli: «Stavo andando a piedi verso il Lago Verde quando ad un tratto mi sono trovato davanti uno splendido esemplare di lupo del peso di circa 40 chili, con un bellissimo manto. Per un attimo ci siamo guardati negli occhi e ho provato una scarica di adrenalina. Il predatore ha abbassato lo sguardo e ha fatto alcuni passi indietro, poi si è fermata per un attimo, quindi si è girato guardandomi ancora prima di scomparire nelle boscaglia coperta di neve».
Insomma, dopo questo particolare incontro ravvicinato, ognuno per la sua strada. E anche la conferma diretta che i lupi sono in effetti tornati anche alle nostre latitudini.
Sergio Mastrini
Il ritorno del lupo sull'Appennino Settentrionale si era manifestato nei primi anni Settanta mentre in Lunigiana la presenza dei lupi è stata accertata sulle alture dello Zerasco alla fine degli anni Ottanta.
Si trattava di esemplari isolati, tenuti ufficialmente sotto controllo dai ricercatori dell'Università di Pavia che, dando seguito all'operazione di ripopolamento, seguivano ogni giorno gli spostamenti dei soggetti che erano stati monitorati sull'Appennino Ligure.
La presenza del lupo in Lunigiana ha creato però grossi problemi agli allevatori di bestiame. In questi ultimi tempi infatti si sono registrati attacchi alle greggi nello Zerasco e ai Poderi di Succisa mentre si è avuta una strage di vitelli in un allevamento allo stato brado sulle colline di Grondola.
L'avvicinamento del lupo alle case è dovuto alle copiose nevicate che in questi ultimi giorni si sono abbattute in quota costringendo il predatore a scendere a valle in cerca di cibo.
Così ha raccontato l'inatteso incontro il cacciatore che vuole mantenere l'anonimato, ma che ha tenuto a precisare che appartiene alla squadra di Pontremoli: «Stavo andando a piedi verso il Lago Verde quando ad un tratto mi sono trovato davanti uno splendido esemplare di lupo del peso di circa 40 chili, con un bellissimo manto. Per un attimo ci siamo guardati negli occhi e ho provato una scarica di adrenalina. Il predatore ha abbassato lo sguardo e ha fatto alcuni passi indietro, poi si è fermata per un attimo, quindi si è girato guardandomi ancora prima di scomparire nelle boscaglia coperta di neve».
Insomma, dopo questo particolare incontro ravvicinato, ognuno per la sua strada. E anche la conferma diretta che i lupi sono in effetti tornati anche alle nostre latitudini.
Sergio Mastrini
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