Toscana
VERSO L'ESTATE
Vita da spiaggia a 5 stellee il pedalò fuoriserie
Alessandra Vivoli
Alla faccia della crisi: per stare la passo con la concorrenza, attrarre il turismo che conta (e i russi fanno la parte del leone) lo stabilimento balneare diventa a 5 stelle. Basta fare un giro a Balnearia, la grande kermesse dedicata interamente al settore che ha alzato il sipario ieri, insieme alla Tirreno Ct, a CarraraFiere
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MARINA DI CARRARA. Alla faccia della crisi: per stare la passo con la concorrenza, attrarre il turismo che conta (e i russi fanno la parte del leone) lo stabilimento balneare diventa a 5 stelle. Basta fare un giro a Balnearia, la grande kermesse dedicata interamente al settore che ha alzato il sipario ieri, insieme alla Tirreno Ct, a CarraraFiere. La spiaggia è diventata un tempio del benessere dove si fa veramente di tutto: dalla vino terapia in tinozza al massaggio craniale. E bisogna arrivare accessoriati: con teli griffati, accappatoi da diva e borse di spugna con le iniziali e il logo del bagno.
Sono finiti i tempi della canotta, gli zoccoli, il pareo stinto e le seggioline di plastica.
Tanto per cominciare se in spiaggia vuoi fare bella figura potresti indossare l'accappatoio nero con swarosky (veri) incastonati: prezzo 200 euro.
E non può mancare la borsa, di spugna, coordinata con il logo del bagno e ovviamente dei teli, personalizzata, con le tue iniziali (90 euro). Naturalmente, così agghindata, non ti accontenterai di un banale lettino di plastica: ci vuole quello superaccessoriato con massaggio incorporato (prezzo non pervenuto).
Il tutto in una spiaggia attrezzata che fa tanto «La mia Africa» con tendoni di lino, sdraio che sembrano divani a tre piazze e tavoli per l'aperitivo in bambù. Il Twiga, il noto locale di Forte dei marmi della premiata ditta Brosio-Briatore ha fatto scuola. La plastica sembra proprio la grande assente degli stabilimenti del futuro che riscoprono i materiali naturali e il legno.
Non ne fanno questione di prezzo. Anzi per battere la crisi si punta proprio sul mercato di nicchia. Quello degli stabilimenti balneari di «alta fascia». Ecco quindi che un'azienda che dà lustro al «made in Italy», come la Salitex di Pistoia, ha prodotto un assortimento di teli da spiaggia deluxe. La spugna è di prima scelta, le finiture di pregio che prediligono il bicolore, nei toni del beige e dello champagne, o degli azzurri. E la particolarità è che possono essere personalizzati con il logo del bagno ma anche con le proprie iniziali. E per chi non vuole rinunciare al tocco di classe, insieme al telo lo stabilimento potrebbe fornire anche la shopping in morbida spugna e la trousse, per gli uomini.
Non possono mancare i pezzi unici: che possono essere utilizzati sia in spiaggia che sullo yacht. Ecco quindi gli accappatoi con turchesi, swarosky e tralci di corallo. Il top per uno stile da diva.
E per chi vuole essere alla moda anche sul mare arriva la novità dell'estate: dalla Theitsa la borsa brevettata che diventa corpilettino, con tasche, e naturalmente il vano per l'ipod.
Dimenticatevi, per la prossima estate, la sedia di plastica e il dolce fa niente. Andare in spiaggia adesso è tutta un'altra cosa e lo stabilimento balneare diventa un tempio del benessere extralusso. Dove si punta su altissima qualità, comfort e cura del corpo. Ecco che la Italko di Calenzano propone le sue vasche da bagno in legno di ginepro, caucciù e quercia, dove si può fare (anche in coppia) idromassaggio e cromoterapia. Ma anche, novità assoluta, la tinozza per la vino-terapia, direttamente in spiaggia.
Non solo bagni e massaggi. Lo stabilimento balneare dell'ultima generazione pensa anche ai cultori del copro. Quelli che vogliono trovare uno scampolo di palestra anche in spiaggia.
Ecco allora gli attrezzi per streching e ginnastica dolce, ma anche doccia sauna, e un pedalò (perché si sa pedalare fa bene) dell'ultima generazione. Che non assomiglia neppure lontanamente al patino di quel bagnino Mario alias Panariello. Qui la «forza nei bracci» non c'entra nulla: si sale in un pedalò che sembra un maggiolone, leggero e all'avanguardia. E non resta che pedalare.
Per chiudere la giornata con un po' di attività fisica si può anche fare una bella pattinata. Ma dimenticate le piste «normali», magari in pineta e con i pattini a rotelle.
Per quest'estate c'è una sorpresa: anche a Ferragosto, dopo un bel bagno di sole, si scivola su una pista sintetica che sembra di ghiaccio ma in realtà si pulisce con una semplice spazzata.
L'effetto holiday on ice è assicurato, con tanto di pupazzi di neve (anche loro sintetici) che fanno già pensare al Natale.
Chissà come la prenderanno i bagnanti alla ricerca dell'ultima novità. Una cosa è certa, ai bambini in fiera a Balnearia la pista si simil ghiaccio è piaciuta moltissimo.
Sono finiti i tempi della canotta, gli zoccoli, il pareo stinto e le seggioline di plastica.
Tanto per cominciare se in spiaggia vuoi fare bella figura potresti indossare l'accappatoio nero con swarosky (veri) incastonati: prezzo 200 euro.
E non può mancare la borsa, di spugna, coordinata con il logo del bagno e ovviamente dei teli, personalizzata, con le tue iniziali (90 euro). Naturalmente, così agghindata, non ti accontenterai di un banale lettino di plastica: ci vuole quello superaccessoriato con massaggio incorporato (prezzo non pervenuto).
Il tutto in una spiaggia attrezzata che fa tanto «La mia Africa» con tendoni di lino, sdraio che sembrano divani a tre piazze e tavoli per l'aperitivo in bambù. Il Twiga, il noto locale di Forte dei marmi della premiata ditta Brosio-Briatore ha fatto scuola. La plastica sembra proprio la grande assente degli stabilimenti del futuro che riscoprono i materiali naturali e il legno.
Non ne fanno questione di prezzo. Anzi per battere la crisi si punta proprio sul mercato di nicchia. Quello degli stabilimenti balneari di «alta fascia». Ecco quindi che un'azienda che dà lustro al «made in Italy», come la Salitex di Pistoia, ha prodotto un assortimento di teli da spiaggia deluxe. La spugna è di prima scelta, le finiture di pregio che prediligono il bicolore, nei toni del beige e dello champagne, o degli azzurri. E la particolarità è che possono essere personalizzati con il logo del bagno ma anche con le proprie iniziali. E per chi non vuole rinunciare al tocco di classe, insieme al telo lo stabilimento potrebbe fornire anche la shopping in morbida spugna e la trousse, per gli uomini.
Non possono mancare i pezzi unici: che possono essere utilizzati sia in spiaggia che sullo yacht. Ecco quindi gli accappatoi con turchesi, swarosky e tralci di corallo. Il top per uno stile da diva.
E per chi vuole essere alla moda anche sul mare arriva la novità dell'estate: dalla Theitsa la borsa brevettata che diventa corpilettino, con tasche, e naturalmente il vano per l'ipod.
Dimenticatevi, per la prossima estate, la sedia di plastica e il dolce fa niente. Andare in spiaggia adesso è tutta un'altra cosa e lo stabilimento balneare diventa un tempio del benessere extralusso. Dove si punta su altissima qualità, comfort e cura del corpo. Ecco che la Italko di Calenzano propone le sue vasche da bagno in legno di ginepro, caucciù e quercia, dove si può fare (anche in coppia) idromassaggio e cromoterapia. Ma anche, novità assoluta, la tinozza per la vino-terapia, direttamente in spiaggia.
Non solo bagni e massaggi. Lo stabilimento balneare dell'ultima generazione pensa anche ai cultori del copro. Quelli che vogliono trovare uno scampolo di palestra anche in spiaggia.
Ecco allora gli attrezzi per streching e ginnastica dolce, ma anche doccia sauna, e un pedalò (perché si sa pedalare fa bene) dell'ultima generazione. Che non assomiglia neppure lontanamente al patino di quel bagnino Mario alias Panariello. Qui la «forza nei bracci» non c'entra nulla: si sale in un pedalò che sembra un maggiolone, leggero e all'avanguardia. E non resta che pedalare.
Per chiudere la giornata con un po' di attività fisica si può anche fare una bella pattinata. Ma dimenticate le piste «normali», magari in pineta e con i pattini a rotelle.
Per quest'estate c'è una sorpresa: anche a Ferragosto, dopo un bel bagno di sole, si scivola su una pista sintetica che sembra di ghiaccio ma in realtà si pulisce con una semplice spazzata.
L'effetto holiday on ice è assicurato, con tanto di pupazzi di neve (anche loro sintetici) che fanno già pensare al Natale.
Chissà come la prenderanno i bagnanti alla ricerca dell'ultima novità. Una cosa è certa, ai bambini in fiera a Balnearia la pista si simil ghiaccio è piaciuta moltissimo.
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