Attenzione
IL CASO
Marble hotel, mesi contati
Alessandra Vivoli /
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Il taglio del nastro del nuovo parcheggio in via Bigioni a Marina e il Marble hotel prima dei ponteggiIl Marble hotel, o meglio lo scheletro di quello che dovrebbe essere il nuovo albergo all'imbocco dell'autostrada (progettato per accogliere i tifosi dei mondiali di calcio Italia Novanta) ha i mesi contatinche troppo»
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MARINA DI CARRARA. Il Marble hotel, o meglio lo scheletro di quello che dovrebbe essere il nuovo albergo all'imbocco dell'autostrada (progettato per accogliere i tifosi dei mondiali di calcio Italia Novanta) ha i mesi contati.
A luglio niente più proroghe alla concessione per la Versilhome. E la struttura rischia addirittura di essere demolita se i lavori non subiranno una decisa accelerata.
L'ultimatum arriva direttamente dal sindaco Angelo Zubbani, durante l'inaugurazione del nuovo parcheggio in via Bigioni a Marina. È stata anche l'occasione anche per fare il punto sullo stato delle strutture ricettive (alberghi, Rta & con) sul territorio.
«Non capisco più questa lentezza». «È davvero passato troppo tempo. Ormai non capisco più questa lentezza nella tabella di marcia - tuona Zubbani - ma posso soltanto dire che è preoccupante».
Una storia vecchia, che va avanti da vent'anni. Il sindaco però adesso sembra avere davvero perso la pazienza.
I ponteggi nuovi di zecca issati come armatura tutt'attorno alla struttura dell'hotel non hanno rassicurato Zubbani. Anzi. Semmai lo hanno fatto preoccupare ancora di più. Perché in molti hanno notato (e hanno informato di questo il Comune) che l'armatura di acciaio, è vero, campeggia tutt'attorno allo scheletro dell'albergo. Ma nessuno ci lavora. O almeno così sembra agli occhi di chi a quell'edificio ci passa davanti tutti i giorni.
«Più volte ho sollecitato la proprietà - spiega Zubbani - Tempo addietro ho fatto anche un sopralluogo in cui era stato fatto un quadro preciso dei tempi. Ma mi sembra che poco o nulla sia cambiato. La città non può più sostenere questa situazione».
L'ultimatum di Zubbani. Questa volta Zubbani sembra davvero intenzionato a mettere un punto fermo nella vicenda di un albergo che, è bene ricordarlo, va avanti dagli anni Novanta. Adesso sembra proprio che sia solo questione di mesi.
«A luglio scadono i tre anni dal ritiro della concessione - spiega il sindaco - Se la proprietà non garantirà tempi certi per la realizzazione dell'albergo ragioneremo sul da fare». E di riflessioni da fare ce ne saranno, stando a quanto anticipa Zubbani, davvero poche: «L'intenzione è di revocare il permesso di costruire e di non concedere ulteriori proroghe».
E che ne sarà dello scheletro dell'albergo? «Pensiamo a cosa è successo con il residence alla Fossa Maestra - spiega il sindaco - dopo tanto tempo è stato demolito».
«Con gli alberghi abbiamo poca fortuna». Il sindaco fa un'analisi a tutto campo della situazione alberghi in città. «Si dà sempre la colpa all'amministrazione - sostiene Zubbani - ma, nonostante siano stati creati gli strumenti adatti nel campo della ricettività le cose non vanno benissimo».
E giù l'elenco dei lavori in «stand by», ossia di quegli alberghi che non sono decollati.
«Alla fossa Maestra dovrebbero sorgere delle Rta ma è tutto bloccato - spiega Zubbani - in via delle Pinete i lavori sono ripresi solo da poco. Per non parlare poi del Marble hotel. L'unico nuovo albergo nato negli ultimi tempi è l'Exclusive della famiglia Soldati, a Marina. Mentre a Carrara procedono bene i lavori per il Michelangelo». «Per il resto - conclude - nessuna altra struttura di servizio a favore dei turisti è stata realizzata: e, lo ripeto, questa volta non si può dare la colpa al Comune. Noi la nostra parte l'abbiamo fatta».
A luglio niente più proroghe alla concessione per la Versilhome. E la struttura rischia addirittura di essere demolita se i lavori non subiranno una decisa accelerata.
L'ultimatum arriva direttamente dal sindaco Angelo Zubbani, durante l'inaugurazione del nuovo parcheggio in via Bigioni a Marina. È stata anche l'occasione anche per fare il punto sullo stato delle strutture ricettive (alberghi, Rta & con) sul territorio.
«Non capisco più questa lentezza». «È davvero passato troppo tempo. Ormai non capisco più questa lentezza nella tabella di marcia - tuona Zubbani - ma posso soltanto dire che è preoccupante».
Una storia vecchia, che va avanti da vent'anni. Il sindaco però adesso sembra avere davvero perso la pazienza.
I ponteggi nuovi di zecca issati come armatura tutt'attorno alla struttura dell'hotel non hanno rassicurato Zubbani. Anzi. Semmai lo hanno fatto preoccupare ancora di più. Perché in molti hanno notato (e hanno informato di questo il Comune) che l'armatura di acciaio, è vero, campeggia tutt'attorno allo scheletro dell'albergo. Ma nessuno ci lavora. O almeno così sembra agli occhi di chi a quell'edificio ci passa davanti tutti i giorni.
«Più volte ho sollecitato la proprietà - spiega Zubbani - Tempo addietro ho fatto anche un sopralluogo in cui era stato fatto un quadro preciso dei tempi. Ma mi sembra che poco o nulla sia cambiato. La città non può più sostenere questa situazione».
L'ultimatum di Zubbani. Questa volta Zubbani sembra davvero intenzionato a mettere un punto fermo nella vicenda di un albergo che, è bene ricordarlo, va avanti dagli anni Novanta. Adesso sembra proprio che sia solo questione di mesi.
«A luglio scadono i tre anni dal ritiro della concessione - spiega il sindaco - Se la proprietà non garantirà tempi certi per la realizzazione dell'albergo ragioneremo sul da fare». E di riflessioni da fare ce ne saranno, stando a quanto anticipa Zubbani, davvero poche: «L'intenzione è di revocare il permesso di costruire e di non concedere ulteriori proroghe».
E che ne sarà dello scheletro dell'albergo? «Pensiamo a cosa è successo con il residence alla Fossa Maestra - spiega il sindaco - dopo tanto tempo è stato demolito».
«Con gli alberghi abbiamo poca fortuna». Il sindaco fa un'analisi a tutto campo della situazione alberghi in città. «Si dà sempre la colpa all'amministrazione - sostiene Zubbani - ma, nonostante siano stati creati gli strumenti adatti nel campo della ricettività le cose non vanno benissimo».
E giù l'elenco dei lavori in «stand by», ossia di quegli alberghi che non sono decollati.
«Alla fossa Maestra dovrebbero sorgere delle Rta ma è tutto bloccato - spiega Zubbani - in via delle Pinete i lavori sono ripresi solo da poco. Per non parlare poi del Marble hotel. L'unico nuovo albergo nato negli ultimi tempi è l'Exclusive della famiglia Soldati, a Marina. Mentre a Carrara procedono bene i lavori per il Michelangelo». «Per il resto - conclude - nessuna altra struttura di servizio a favore dei turisti è stata realizzata: e, lo ripeto, questa volta non si può dare la colpa al Comune. Noi la nostra parte l'abbiamo fatta».
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