Il Tirreno

LE STATISTICHE SULLA CRIMINALITÀ

Meno reati e meno arresti

Meno reati e meno arresti

Tremilasettecentotrentatrè reati commessi in provincia nel corso del 2009. Dieci al giorno. Vista così la statistica pubblicata dal Sole 24 Ore sulla criminalità in Italia sembra preoccupante. Ma se si cambia prospettiva, si vede che Massa Carrara c'è meno delinquenza che altrove: 183 delitti ogni 10mila abitanti, la media nazionale è di 216 ogni 10mila abitanti

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MASSA CARRARA. Tremilasettecentotrentatrè reati commessi in provincia nel corso del 2009. Dieci al giorno. Vista così la statistica pubblicata dal Sole 24 Ore sulla criminalità in Italia sembra preoccupante. Ma se si cambia prospettiva, si vede che Massa Carrara c'è meno delinquenza che altrove: 183 delitti ogni 10mila abitanti, la media nazionale è di 216 ogni 10mila abitanti. E, soprattutto, si scopre che i reati sono in calo sensibile.
Sono in calo in tutto il paese, ma qui la diminuzione è ancora più sensibile rispetto alla media nazionale: -10% contro il -6% italiano.

Più rapine.
Solo una "voce" del repertorio delinquenziale, la nostra provincia fa segnare un segno più. Si tratta delle rapine: 29 quelle registrare nel 2009, quasi un terzo in più rispetto all'anno precedente (più 31,8%). La frequenza delle rapine resta tuttavia ben al di sotto della media nazionale: 1,4 ogni 10mila abitanti contro 3,3).

Furti nella media.
Siamo perfettamente nella media nazionale, invece, per quanto riguarda i furti nelle abitazioni. 232 i casi segnalati dal ministero con una diminuzione del 4,1% (ma a livello nazionale sono scesi del 17,79%) per una frequenza di 11,4 casi ogni 10mila abitanti. Pari a quella nazionale.

Pochi arresti.
Le persone arrestate - 156 in totale - sono, nel 2009, diminuiti del 40,7% rispetto all'anno precedente. In questo caso siamo in forte controtendenza: gli arresti in Italia sono aumentati del 4,8%.

La truffa corre sul web.
Le statistiche del Viminale dicono anche che le truffe e le frodi telematiche sono diminuite del 11,6%, (6 ogni 10mila abitanti). Fa però un certo effetto sapere che in un anno se ne sono registrate 122, tante per un tipo di reato fino a poco tempo fa sconosciuto.

Giù scippi e borseggi.
Gli scippi (21 in tutto) sono scesi del 16%, (1,0 ogni 10mila abitanti, in Italia 1,3). In calo anche i borseggi, che sono stati 146 e sono anch'essi in in calo: meno 4,6% (ma meno 11,5 a livello nazionale).

Meno estorsioni.
In diminuzione anche le estorsioni: quattro i casi di ricatto registrati in provincia, un terzo in meno rispetto al 2008. Si tratta di un reato poco diffuso, comunque: 0,20 per 10mila abitanti l'indice provinciale (0,51 quello italiano).

E meno violenze sessuali.
In calo, infine, anche le violenze sessuali: la flessione è stata del 22,2%; quattro i casi registrati per questo odioso reato nel corso del 2009 in provincia che si verifica con una frequenza lievemente inferiore al dato nazionale (0,34 casi ogni 10mila abitanti contro 0,41).
Le statistiche, insomma, dicono che viviamo in un territorio relativamente tranquillo, dove i problemi di sicurezza - almeno misurati con il metro del numero dei reati commessi - sono sotto la media nazionale.
C.F.

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