Portafogli vuoti
Tanti figli? Sconti sulla bolletta dell'acqua
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CONTRIBUTI. Tagli alle bollette dell’acquaLa crisi si fa sentire, i portafogli piangono e molte famiglie riescono a fatica a sbarcare il lunario. E anche le spese di routine, insomma quelle per tirare avanti la baracca, diventano un fardello troppo pesante. Ecco allora un progetto targato Regione toscana che tende la mano alle famiglie numerose. In due parole: sconti sulla bolletta dell'acqua
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MASSA. La crisi si fa sentire, i portafogli piangono e molte famiglie riescono a fatica a sbarcare il lunario. E anche le spese di routine, insomma quelle per tirare avanti la baracca, diventano un fardello troppo pesante. Ecco allora un progetto targato Regione toscana che tende la mano alle famiglie numerose. In due parole: sconti sulla bolletta dell'acqua.
"Famiglia numerosa bolletta più leggera" è il progetto messo a punto nell'ambito delle misure anticrisi per sostenere i nuclei famigliari numerosi, costretti a destreggiarsi tra spese necessarie - anche elevate - e redditi non sempre adeguati.
La vita costa, ma gli stipendi non aumentano di un centesimo. Così la Regione ha pensato ad uno strumento che offra un contributo utile ad abbattere i costi delle bollette d'acqua per uso domestico.
Lo scopo è sostenere le famiglie toscane con almeno 4 figli, anche maggiorenni, residenti però sotto lo stesso tetto. Ne hanno diritto anche i nuclei famigliari composti da figli in affido o in adozione.
Le domande, compilate su apposito modulo predisposto per l'occasione dalla Regione Toscana, possono essere presentate da uno qualsiasi dei componenti maggiorenni del nucleo familiare e vanno indirizzate a Cispel Confservizi Toscana entro il 15 marzo prossimo.
Per determinare l'entità dei contributi verrà considerato sia il numero dei figli sia la fascia di reddito della famiglia, risultante dalla sommatoria dei redditi imponibili di ciascun componente.
Da un'indagine anagrafica risulta che sono circa 80 le famiglie massesi in possesso dei requisiti richiesti dal provvedimento. A queste famiglie, così come alle altre 4.500 residenti in Toscana, sarà a breve recapitata una lettera informativa su questo bonus acqua con tutte le informazioni necessarie per la presentazione della domanda. Intanto, per saperne di più sui requisiti e su come compilare la domanda di richiesta contributo è già possibile consultare il sito internet del Comune alla voce "come fare per." Oppure rivolgersi allo sportello Urp o visitare i siti della Regione Toscana, dell'Anci e dell'Associazione nazionale famiglie numerose.
L'assessore comunale al sociale Gabriella Gabrielli spiega che si tratta di «uno strumento importante, una misura studiata dall'assessorato al sociale della Regione per contribuire a contenere la spesa per l'acqua potabile in quei nuclei familiari dove il maggior consumo non dipende da una cattiva gestione o da uno spreco del bene, ma è legato alle maggiori e concrete necessità di una famiglia composta da molte persone».
"Famiglia numerosa bolletta più leggera" è il progetto messo a punto nell'ambito delle misure anticrisi per sostenere i nuclei famigliari numerosi, costretti a destreggiarsi tra spese necessarie - anche elevate - e redditi non sempre adeguati.
La vita costa, ma gli stipendi non aumentano di un centesimo. Così la Regione ha pensato ad uno strumento che offra un contributo utile ad abbattere i costi delle bollette d'acqua per uso domestico.
Lo scopo è sostenere le famiglie toscane con almeno 4 figli, anche maggiorenni, residenti però sotto lo stesso tetto. Ne hanno diritto anche i nuclei famigliari composti da figli in affido o in adozione.
Le domande, compilate su apposito modulo predisposto per l'occasione dalla Regione Toscana, possono essere presentate da uno qualsiasi dei componenti maggiorenni del nucleo familiare e vanno indirizzate a Cispel Confservizi Toscana entro il 15 marzo prossimo.
Per determinare l'entità dei contributi verrà considerato sia il numero dei figli sia la fascia di reddito della famiglia, risultante dalla sommatoria dei redditi imponibili di ciascun componente.
Da un'indagine anagrafica risulta che sono circa 80 le famiglie massesi in possesso dei requisiti richiesti dal provvedimento. A queste famiglie, così come alle altre 4.500 residenti in Toscana, sarà a breve recapitata una lettera informativa su questo bonus acqua con tutte le informazioni necessarie per la presentazione della domanda. Intanto, per saperne di più sui requisiti e su come compilare la domanda di richiesta contributo è già possibile consultare il sito internet del Comune alla voce "come fare per." Oppure rivolgersi allo sportello Urp o visitare i siti della Regione Toscana, dell'Anci e dell'Associazione nazionale famiglie numerose.
L'assessore comunale al sociale Gabriella Gabrielli spiega che si tratta di «uno strumento importante, una misura studiata dall'assessorato al sociale della Regione per contribuire a contenere la spesa per l'acqua potabile in quei nuclei familiari dove il maggior consumo non dipende da una cattiva gestione o da uno spreco del bene, ma è legato alle maggiori e concrete necessità di una famiglia composta da molte persone».
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